IL SERVIZIO – A Caselle un aiuto per chi ha troppi debiti


Lo sportello sarà attivo ogni martedì dalle 15 alle 16 e sarà a disposizione anche per i residenti dei comuni limitrofi. Possono rivolgersi all’ufficio i piccoli imprenditori, ma anche famiglie e persone fisiche.

di Giada Rapa

La crisi economica che da diversi anni ha colpito il nostro paese, sempre più spesso lavoratori autonomi, piccoli imprenditori, ma anche famiglie e persone fisiche si sono ritrovati a fare i conti con il sovraindebitamento, senza però poter accedere alle procedure fallimentari. Una situazione che, come sottolineata anche dal Sindaco di Caselle Luca Baracco “può portare a fare scelte personali drammatiche o a reperire somme di denaro attraverso vie non particolarmente lecite”. Proprio per far fronte a queste circostanze è stata varata la Legge 27 gennaio 2012, n° 3 che ha introdotto tre procedure concorsuali minori:: accordo del debitore, piano del consumatore e liquidazione dei beni, destinate a tutti quei soggetti che non hanno accesso alle procedure concorsuali maggiori previste dalla Legge Fallimentare.

Martedì 28 maggio è stato presentato ufficialmente l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento attivato dal Comune di Caselle e che servirà tutti i comuni dell’area circostante. Oltre al referente, il commercialista Danilo Antonio Bongiovanni, il servizio si avvarrà anche della presenza degli avvocati civilisti Alessandra Boschis e Antonietta D’Orsi, e dei commercialisti Marco Corazza, Enrico Fontanella e Vincenzo Pez. Lo sportello è attivo presso Palazzo Civico (Piazza Europa 2) ogni martedì dalle 15 alle 16. Per info 011/99.64.124 e 011/99.64.122 o inviare una mail a occ@comune.caselle-torinese.to.it. “E’ un progetto partito nel 2017, e siamo tra le prime amministrazione comunali ad aderire a questa legge e a darle un seguito” commenta il Sindaco Baracco, mentre l’assessora Erica Santoro ha aggiunto che “Il fallimento di un piccolo imprenditore non è soltanto un fallimento umano, ma un fallimento che si riversa sull’intera società. Una persona sovraindebitata è un soggetto che magari non riesce a pagare i servizi scolastici, come la mensa. Dovete sempre tenere presente l’umanità della persona che arriva da voi, al di là dei numeri”. Santoro ha inoltre attivato una collaborazione con La Scialuppa CRT Onlus – Fondazione Antiusura, e si sta attivando per ottenere il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte.

“L’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento è uno strumento importante: il cittadino deve capire che può essere uno strumento utile per cercare di risolvere la situazione, ma che allo stesso tempo non è una bacchetta magica” ricorda il commercialista Bongiovanni. “Questa è un’opportunità che deve essere vissuta. Il nostro Comune ha attivato un pull di alti professionisti del settore a maggiore garanzia per coloro che vorranno rivolgersi al nostro organismo. L’OCC è davvero un’opportunità di rinascita, senza voler fare retorica o poesia” conclude Baracco.


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