Anche il Centro Incontri Anziani di Caselle sceglie la via della prudenza


Come già accaduto per l’associazione Pensionati di Borgaro, anche il sodalizio della città dell’aeroporto ha deciso al momento, causa Covid-19, di non riprendere le attività.

dalla Redazione

Il 22 febbraio 2020, in accordo con l’amministrazione comunale si sceglieva di chiudere momentaneamente il Centro Incontri Caselle al fine di contenere l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. A distanza di poco più di 4 mesi e nonostante un allentamento delle misure di contenimento del virus, il CIC guidato da Ambrogio Martufi ha deciso, almeno per il momento, di non riprenderà le normali attività.

“I nostri soci fanno parte della categoria che questa maledetta pandemia ha colpito più di ogni altra e anche ora continuano ad essere i soggetti più colpiti. Le attività che solitamente svolgiamo al Centro sono le più sconsigliate in assoluto, dal gioco delle carte al ballo” sottolinea Martufi spiegando quali sono state le motivazioni che hanno portato il Direttivo a intraprendere questa scelta. “Tutti i clinici sono concordi nel ribadire che la causa sta nei comportamenti umani e noi questi errori vorremmo non commetterli” prosegue Martufi, ricordando anche che ogni futura decisione verrà presa con l’amministrazione comunale. “Ovviamente siamo attenti a tutti i cambiamenti e le direttive, perché il nostro intento, qualora si creino le condizioni, è riaprire e tornare finalmente alla normalità”.

Ma se le attività del CIC si sono arrestate, lo stesso non si può dire per la Protezione Civile, i cui volontari in questi mesi sono sempre stati in prima linea per la gestione dell’emergenza. Proprio per ringraziarli del lavoro svolto, il Direttivo ha deciso di devolvere loro la quota di 100 euro.


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