Caselle tra sport e senso di comunità


Sabato 26 settembre si è svolta la Giornata dello Sport seguita dalla Sina ‘dle quat cà, durante la quale sono anche stati premiati coloro che, durante il lockdown, hanno contribuito a rendere ricca la pagina “Caselle a Casa Tua”.

di Giada Rapa

Il periodo del lockdown è stato sicuramente difficile per tutti. Presso il Comune di Caselle, è stata quasi immediatamente attivata la pagina Facebook “Caselle a Casa Tua”: un luogo virtuale nel quale incontrarsi in sicurezza, dove in breve tempo sono confluite moltissime realtà differenti. E proprio queste realtà -associazioni e singole persone- sono state premiate nella serata di sabato 26 settembre in occasione della Sina ‘dle quat cà.

Da don Claudio, che ha sempre accompagnato i fedeli in questo periodo complicato attraverso i bravi del Vangelo, ai medici del territorio in prima linea durante l’emergenza e, nel corso della serata, rappresentati dal dottor Stefano Dinatale, passando attraverso la dottoressa Erica Brachet Contul, che ha dedicato particolare attenzione all’igiene dentale dei più piccoli. Ma anche Mattia Contin e Claudio Merola, che hanno ideato un nuovo modo di tenersi in forma; il piccolo Federico Merola, che seguendo l’esempio del papà ha iniziato a pubblicare anche lui brevi e facili esercizi da mostrare ai compagni; Enrico Pio Loco che ha trovato un nuovo modo per far praticare il basket; Cesare Bardella, gestore della piscina; i Five Hundrend con il loro intrattenimento musicale; e poi ancora Marco Frignani, Daniela Siccardi, Giuliana Mormola, Vincenzo Maita, Sara Sapone, Elena Ruzza, Matteo Cantamessa, Giusy Chieregatti in rappresentanza dell’ANPI, Andrea Borello, i ragazzi dell’oratorio. Senza dimenticare le associazioni, come NonSoloImprovvisando, il Comitato Territoriale UISP Ciriè Settimo Chivasso, la Filarmonica La Novella. Un ringraziamento particolare è anche andato a Enzo Battiato della Filmar, che si è occupato di curare la regia della pagina.

E se la sera è stata contraddistinta da un momento conviviale, la giornata ha visto un altro ormai tradizionale momento di aggregazione, con la Giornata dello Sport. Questo 2020 ha senz’altro visto una versione un po’ ridotta della manifestazione, ma coloro che hanno partecipato ci hanno sicuramente messo tutto l’entusiasmo possibile. Perché, nonostante regole e restrizioni, la voglia di ricominciare e di tornare alla normalità è tanta. E lo sport può sicuramente aiutare, sia per recuperare il benessere fisico, sia per quello psicologico.


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