Caselle: un Consiglio Comunale in diretta Facebook per parlare dell’emergenza Covid-19


Dopo le accuse e le critiche dei giorni precedenti, l’assise ha registrato un clima di collaborazione tra maggioranza ed opposizione. Quest’ultima ha chiesto l’annullamento di alcune tasse e tributi comunali, di sostenere le piccole attività e di riaprire i mercati settimanali.

di Giada Rapa

Sindaco, assessori e consiglieri collegati tramite GoToMeet per una discussione mandata in diretta Facebook sulla pagina Servizigiovani Caselle: si è svolto così nella mattinata di ieri, mercoledì 15 aprile, il primo Consiglio Comunale cittadino ai tempi della quarantena. Un’assiste convocata su richiesta dei gruppi di opposizione proprio per discutere delle azioni intraprese e da intraprendere, non solo sanitarie, ma anche economiche, necessarie per fronteggiare l’emergenza in corso.

Le minoranze, molto coese, hanno più volte sottolineato la volontà di collaborare con la maggioranza per il bene della cittadinanza, ma anche di aver trovato spesso scarsa considerazione e apertura alle diverse proposte avanzate. Tra le domande maggiormente poste al Sindaco Luca Baracco e alla sua Giunta sicuramente il motivo della scelta di consegnare pacchi spesa alle famiglie in difficoltà anziché i buoni adottati dalla maggior parte dei comuni dei territorio -decisione fortemente contestata, soprattutto tramite social in primis dal consigliere Mauro Esposito– ma anche il motivo per il quale non sono state acquistate mascherine protettive per la cittadinanza.

Dall’opposizione critiche, ma anche proposte. Il consigliere Andrea Fontana, ha chiesto l’annullamento del pagamento della TARI (al momento solo rinviato dalla maggioranza), dell’IMU e della TASI -in questi ultimi due casi almeno della prima rata- quello dei canoni di locazione, per tutto il 2020 delle case popolari e incentivi per le piccole attività commerciali e per le partita Iva. Andrea Favero, invece, ha lanciato l’idea di un cronoprogramma, condiviso tra maggioranza e opposizione, al fine di dare ai cittadini qualche certezza in più, ma anche di valutare l’ipotesi di “riaprire” i mercati.

Il Sindaco Luca Baracco, dichiarando di prendere atto di questo clima di apparente collaborazione, ha prima comunicato che il Comune si sta muovendo per acquisire mascherine per tutti gli abitanti, poi ha messo a conoscenza l’assemblea di avere firmato, insieme ad altri 50 sindaci del territorio, una lettera per domandare alla Regione Piemonte maggiore coordinazione su tre temi in particolare: le strutture residenziali per anziani, la richiesta di migliori linee guida sul tema dei contributi economici, la distribuzione di mascherine, “perché è insensato che i comuni si muovano in modo autonomo e scoordinato. Abbiamo inoltre aderito a un accordo già esistente tra Regione e l’ANGIC –Associazione Nuova Generazione Italo Cinese– che donerà dispositivi di protezione individuale a fronte di un contributo per quanto riguarda le spese di spedizione” ha affermato il primo cittadino.


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