Caselle si illumina di meno


Anche quest’anno la città ha deciso di aderire all’iniziativa nazionale lanciata da Rai Radio 2 , che in questo 2021 è dedicata al salto di specie. Convolti l’assessorato competente, le associazioni del territorio e la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo.

dalla Redazione

Era il 2005 quando Caterpillar e Rai Radio2 lanciavano la 1a edizione di M’Illumino di Meno, una giornata dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, per chiedere alle persone di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi. L’edizione 2021, prevista per venerdì 26 marzo, è dedicata a qualcosa che nell’ultimo anno abbiamo imparato a conoscere molto bene: il salto di specie.

“Con un salto di specie, da un pipistrello a un pangolino, dal pangolino all’uomo, un virus ha messo in ginocchio la specie umana. Abbiamo capito quanto siamo fragili, drammaticamente interconnessi, quanto abbiamo logorato il mondo in cui viviamo mettendolo in pericolo. Abbiamo fatto noi, la specie umana, da trampolino per questo salto di specie: pipistrello e pangolino stavano da millenni in equilibrio in una foresta tropicale. Adesso tocca alla specie umana fare un salto di specie, un’evoluzione nel nostro modo di abitare il pianeta. Ognuno di noi è chiamato a diventare più green, più responsabile, più sostenibile, più efficiente, più intelligente, più in armonia con il pianeta. Bisogna fare un salto in avanti: in tanti modi, in tanti ambiti” spiegano gli organizzatori dell’evento.

CASELLE HA DECISO DI ADERIRE – Anche quest’anno la città dell’aeroporto ha deciso di non tirarsi indietro, in una rete di collaborazione tra l’assessorato di competenza, le associazioni del territorio e la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo. Per il 26 marzo è prevista la fornitura di un kit formato da semi da piantare, terriccio e vasi per circa 700 piantine. “Lo scopo di questa iniziativa è istruire i più piccoli al riavvicinamento alla natura, con quanto la Terra possa loro offrire e come la vita, anche quella di un piccolo seme, possa diventare un modo per prendersi cura di sé e dell’ambiente” spiega l’assessora Angela Grimaldi.

Questa esperienza, accompagnata dalla riscoperta di attività della tradizione -dettate forzatamente dagli effetti del Covid-19- quali il giardinaggio, la panificazione fatta in casa e altre attività a basso impatto economico, potranno avere un seguito interessante nei mesi successivi, ad aprile e maggio, in occasione delle Giornate dedicate alla Terra 22 aprile– e all’acqua –25 maggio. L’evento, nel rispetto della privacy di ogni piccolo partecipante, verrà documentato passo dopo passo in collaborazione con il corpo docente dell’Istituto Comprensivo”.

Ogni appuntamento, salvo modifiche dei DPCM in vigore nelle date sopraindicate, si svolgerà in modalità on-line.


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