Caselle: tre appuntamenti per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie


Oltre alla lettura dei nomi di coloro che sono morti per mano criminale e il disvelo dell’icona dedicata a Gaetano Montanini, la città ha previsto due incontri on-line, uno con Luana Ilardo e l’altro con Luciana Di Mauro, rispettivamente per il 23 e il 25 marzo.

di Giada Rapa

Era il 1993 quando il Comune di Caselle dedicava, presso il Prato Fiera, un monumento per tutte le vittime di mafia. Da allora l’impegno della città per ricordare i caduti per mano di questa terribile piaga sociale non si è mai arrestato. Anzi, nel 2019 grazie soprattutto all’impegno dell’assessorato e della Commissione Pari Opportunità e per la promozione della Legalità, ha preso il via un ciclo di eventi, denominato Percorsi di Legalità, iniziato con la piantumazione di un albero di ulivo, l’installazione di una targa in ricordo di Claudio Domino, ucciso all’età di 11 anni mentre giocava a pallone e il racconto della sua storia insieme a quella di Giammatteo Sole, altra giovane vittima.

Domenica 21 marzo, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo di tutte le Vittime Innocenti di Mafia, si è svolto un toccante evento on-line, dove membri dell’amministrazione comunale, della Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità e di associazioni locali -nonché cittadini di tutte le età- hanno letto un lungo elenco formato da più di 1.000 nomi: quelli delle vittime. “Non sono solo numeri -ha commentato il Sindaco Luca Baracco nel suo intervento iniziale- ma volti, storie, famiglie”. E tante famiglie oggi portano avanti la memoria dei loro cari scomparsi attraverso le parole, per raccontare di coloro che non ci sono più e fare in modo che non vengano mai dimenticati. Oltre alla lettura dei nomi, nel corso della mattinata è stato anche mostrato un video in cui veniva disvelata l’icona di quest’anno per i Percorsi di Legalità, ovvero la Guardia Giurata Gaetano Montanino, ucciso a Napoli nel 2009. Presente la moglie, Luciana Di Mauro, che visibilmente commossa ha raccontato brevemente la storia di suo marito e l’incontro -e il perdono- con uno dei ragazzini colpevoli della sua morte. Un approfondimento si terrà il 25 marzo, sempre in streaming. “Non possiamo fare eventi in presenza, ma questo non ci impedisce di ricordare” ha affermato l’assessora alle Pari Opportunità Angela Grimaldi.

A seguito di questa manifestazione, sono previsti altri due appuntamenti -sempre in modalità on-line- che coinvolgeranno gli alunni e le alunne della Scuola Secondaria di Primo Grado, durante la mattinata, e la cittadinanza in orario serale, a partire dalle 20.45. Martedì 23 marzo ci si collegherà con Luana Ilardo -figlia dell’ex boss e collaboratore di giustizia ucciso dalla mafia Luigi Ilardo– e con l’avvocato Felice Centineo Cavarretta Mazzoleni, mentre giovedì 25 marzo tornerà a parlare Luciana Di Mauro, insieme a Tomas Piccinini, in precedenza Sindaco e ora assessore del Comune di Mozzecane, in provincia di Verona. Le serate potranno essere seguite attraverso le pagine Facebook Commissione Pari Opportunità e Caselle a CASA TUA.


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