L’ANPI compie 77 anni


Per l’occasione, la sezione Santina Gregoris ha organizzato un evento in presenza, nel pieno rispetto delle normative anti-CoVid: per ritrovarsi, in sicurezza, dopo il difficile periodo di limitazioni.

di Giada Rapa

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Il 6 giugno 1944, a Roma veniva fondata l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani. Per ricordare e celebrare questa data, l’ANPI Caselle-Mappano Sezione “Santina Gregoris” ha deciso di scendere in piazza per un brindisi, nel pieno rispetto delle normative anti-CoVid. “Il nostro gesto rappresenta un abbraccio a tutti gli iscritti e le iscritte, a tutti gli amici e alle amiche e a tutti i simpatizzanti” ha spiegato Giusy Chieregatti, Presidente della Sezione, sottolineando l’importante traguardo raggiunto da questa associazione che lei preferisce chiamare “ente morale”.

“Un ritrovarsi, non ancora a ruota libera, dopo un lungo ed estenuante periodo che oserei definire di clausura. Ma l’abbraccio, vuole anche essere un segno di ritrovata responsabilità e consapevolezza. Un modo per riconoscersi per rimettersi al lavoro. E perché non farlo partendo da un brindisi? L’ANPI nel corso degli anni si è rinnovata per non disperdere tutto quel bagaglio prezioso di valori che erano stati faticosamente conquistati. Ecco che questa necessità si è trasformata in un’apertura verso chi partigiano o staffetta non era. Sono arrivate le nuove generazioni che hanno raccolto il testimone” ha continuato la Chieregatti, che ha anche esternato soddisfazione per la presenza di giovani all’interno della Sezione ANPI che rappresenta.

Tuttavia, se da una parte i giovani si avvicinano sempre più alla realtà dell’ANPI, la generazione precedente sembra discostarsene sempre più. “Mi spiace proprio constatare che chi continua a dire che i giovani di oggi sono poco avvezzo agli impegni di un certo rilievo, sono proprio quelli che mancano per primi” ha concluso la Chieregatti, augurando Buon Compleanno all’ANPI.


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