8 Marzo: tra divertimento, ricordo delle vittime di femminicidio e prevenzione sanitaria


La Giornata Internazionale della Donna ha visto a Caselle e Borgaro, una variegata proposta di attività, sia ludiche sia culturali. Occasione anche per inaugurare nuovi servizi, come l’ambulatorio Ostetrico di Mappano.

 di Giada Rapa

La giornata dell’8 marzo è una ricorrenza che può dar origine a importanti momenti di riflessione sulla tematica dei diritti delle donne e su altri argomenti che riguardano il mondo femminile.

CASELLE – La Commissione Pari Opportunità ha scelto di dedicare alle donne ben 5 giorni di iniziative, tra appuntamenti di stampo maggiormente culturale – come la serata dedicata al tema dell’endometriosi o il pomeriggio informativo sulle leggi in merito alla violenza di genere alla presenza del Comandante dei Carabinieri Fabio Fornaiolo, della dottoressa Luisa Mondo, dell’avvocato Alessandro Piacenza e della mediatrice culturale Sanaa Hantash – e altri decisamente più frivoli, quali una serata dedicata alla bellezza e alla cura di se stesse, grazie anche alle attività gratuite di alcuni professionisti del territorio. Conclusione nella mattinata di venerdì 8 marzo, con l’installazione – sotto i portici di Palazzo Mosca – degli elaborati realizzati dagli studenti delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo, per riflettere sulla condizione delle donne. Durante la settimana, inoltre, il municipio è stato illuminato di rosa.

Decisamente di natura diversa l’idea della Confraternita dei Battuti, che presso l’omonima chiesa ha deciso di installare una mostra particolare, per ricordare tutte le donne vittime di femminicidio del 2023. I loro nomi, insieme a quelle delle donne già uccise all’inizio di quest’anno scritti su fogli di recupero – hanno raccontato gli organizzatori – per simboleggiare le precarietà di ogni donna e porre l’attenzione su un tema, quello della violenza, che più di altri appare un fenomeno difficile da combattere. Un’occasione per riflettere e interrogarsi su una questione che riguarda tutti, evidenziata anche dallo specchio posto alla fine dell’installazione riportante la scritta “La prossima Vittima o Carnefice potrebbe essere uno di noi. Pensiamoci”. La mostra è visitabile per tutto il mese di marzo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 11.30 e il sabato anche in orario pomeridiano dalle ore 15 alle ore 18.

BORGARO – Ha puntato sul ricordo delle vittime anche la Consulta per le Donne Borgaresi, che nel pomeriggio del 7 marzo si è recata in municipio per consegnare un cartellone – che verrà collocato all’interno dell’edificio, presso la sala consiliare – con il lungo elenco delle vittime dello scorso anno e le foto realizzate dalla cittadinanza in occasione dell’adesione, il 25 novembre 2023, della campagna di sensibilizzazione Posto Occupato. La presidente della Consulta, Cinzia Tortola, ha anche anticipato l’intenzione di realizzare un’installazione permanente – il cui luogo è ancora da definire – al fine di porre attenzione costante sul fenomeno. Ma anche per ricordare a tutte le donne che necessitano di aiuto che la Consulta c’è ed è pronta a offrire supporto nel non facile percorso di denuncia.

Tanti anche gli appuntamenti di stampo maggiormente ludico, come le serate danzanti organizzate dalla Pro Loco, dall’associazione La Ginestra – in questo caso anche con gli interventi di Angela Grimaldi e della dottoressa Francesca Tampone per riflettere, seppure in un contesto di divertimento, sul tema delle pari opportunità – e dell’associazione Pensionati. Tutte iniziative che, nonostante una pioggia incessante, hanno riscosso un buon afflusso di pubblico, con sale piene e tanta voglia di comunità. L’associazione lucani di Borgaro “Orazio Flacco” ha invece deciso di omaggiare con una piantina di mimosa le donne del Direttivo e i presidenti delle altre associazioni culturali del territorio. Lodevole anche l’iniziativa dell’ANPI di Borgaro Sezione “Ercolina Suppo”, che in occasione del mercato del sabato ha distribuito volantini nei quali sono state ricordate le figure di alcune partigiane piemontesi. Immancabile il Concerto della Banca del Tempo tenutosi davanti a un folto pubblico presso il Salone dell’Oratorio nel pomeriggio del 6 marzo.

MAPPANO – Nell’ex frazione, oltre al corso di difesa personale realizzato in collaborazione con l’Accademia Karate Shotokan, si è tenuto un evento davvero particolare: l’inaugurazione dell’Ambulatorio di Ostetricia, che sarà operativo ogni martedì dalle 8 alle 16. Un nuovo, importante servizio che – non senza fatica – l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Grassi è riuscita a portare sul territorio, per ampliare il progetto della Casa della Salute. Durante la mattina del 9 marzo, oltre a porte visitare l’ambulatorio, presso la sala Lea Garofalo si sono tenuti incontri informativi – nei quali non è mancato qualche piccolo consiglio – dedicati alle donne in menopausa, a quelle in età fertile e in maternità e alle pre-adolescenti e adolescenti. Un modo, ha spiegato il Direttore del Dipartimento di Maternità Infantile, dottor Fabrizio Bogliatto di dare “risposta ai bisogni di salute, per risolvere il problema in loco se possibile, oppure per fornire alla donna gli strumenti per attivare un percorso che possa portarne alla risoluzione”.


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