Biblioteca di Caselle: ultima data con gli autori prima della pausa estiva


Oggi, giovedì 27 giugno, alle ore 21 presso il cortile di Palazzo Mosca, si conclude la rassegna “Leggere è volare con i libri”. Ospiti e protagoniste le scrittrici Laura Martinetti e Manuela Perugini.

dalla Redazione

Il ciclo di incontri con gli autori “Leggere è volare con i Libri” promosso dalla Biblioteca Jella Lepman in questo prima parte di 2024, sta per giungere al suo ultimo appuntamento prima di concedersi una sosta estiva.

Dopo un avvio immerse tra tisane e dolcetti con il libro “La pasticcera di mezzanotte” di Desy Icardi, un viaggio appassionato tra “Le mille strade di Buenos Aires” di Valeria Provenzano e la scoperta della nascita delle copertine e delle immagini che accompagnano i testi dei libri con l’illustratore e fumettista Andrea Serio, sarà l’opera “Dolce Acqua” di Laura Martinetti e Manuela Perugini a concludere la rassegna. Un romanzo scritto a due mani come due sono le protagoniste della storia. Ad accompagnarci nel racconto, il mormorio di un torrente che scorre per la Val Sesia. L’appuntamento è previsto per giovedì 27 giugno alle 21, presso il cortile interno di Palazzo Mosca.

LA TRAMA – Due sguardi si incrociano alle porte di un albergo immerso in un bosco lussureggiante. Appartengono a due donne, Giulia e Anna, le cui parole si perdono nel mormorio del fiume che scorre veloce davanti a loro. Sono due estranee, eppure confidarsi l’una con l’altra è naturale, come se si conoscessero da sempre. Qualcosa infatti le accomuna, anche se hanno avuto esistenze completamente diverse. Giulia, capace di sentire sulla propria pelle le ferite altrui, vuole scoprire la storia di zia Laura, che le ha insegnato a essere coraggiosa e a sfidare le regole per crearsi le proprie. Anna, schiacciata da un’educazione rigida e da un peso troppo grande, è in cerca di risposte sulla madre Stefania, una donna affascinante ed enigmatica che si è spenta improvvisamente quando lei era solo una ragazzina, lasciandola in balia di dubbi e incertezze. Entrambe sperano che attraversare il ponte che conduce a quel luogo possa aiutarle a fare un passo avanti verso il futuro. Perché, in passato, altri due sguardi si sono posati sulle stesse acque scintillanti. Quelli di Laura e Stefania, che hanno affidato alla corrente i loro segreti, gli stessi che, ora, stanno per essere rivelati, per permettere a Giulia e Anna di scorrere libere.


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