Borgaro e Caselle: tra inaugurazioni di parchi cittadini e nuovi arredi


La città dell’aeroporto ha aperto le porte al nuovo parco giochi di via Colombo, mentre al Giardino Impastato di Borgarro sono estate installate le nuove panchine realizzate dai ragazzi del Centro Diurno.

dalla Redazione

Con l’avvicinarsi della bella stagione – anche se negli ultimi giorni il sole non si è visto molto – cresce la voglia di uscire di casa e fare quattro passi per la città, magari trovando anche qualche piccola area verde presso la quale rilassarsi o per far giocare i propri figli.

Ecco quindi che, dopo una lunga attesa, a Caselle la zona di via Colombo si è arricchita di un nuovo parco giochi dedicato ai più piccoli, inaugurato dal sindaco Giuseppe Marsaglia, con la partecipazione dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Sergnese, della Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato e di circa 120 piccoli e piccole della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo locale, accompagnati dalle proprie maestre.  Subito dopo la cerimonia, il parco è diventato oggetto di un sondaggio comparso sul sito ticronometro.com – indetto da Paolo Barberi – per trovare un nome per questa nuova area attrezzata. Quattro le proposte iniziali di BarberI: Oasi dei Piccoli; Giardini Leonardo, in omaggio a Leonardo da Vinci; Parco Giochi Arcobaleno e per ultimo Parco della Democrazia, ma ognuno è libero di esprimere la propria opinione e di esternare le proprie proposte.

A Borgaro, sono invece state inaugurate 6 nuove panchine – installate presso il giardino dedicato alla memoria di Peppino Impastato – che vanno a concludere un percorso avviato dall’associazione Parole&Musica, in sinergia con l’associazione Commerciali di Borgaro, durante la Festa dei Parchi Borgaresi 2022. In tale occasione, grazie alla “risottata” erano stati raccolti dei fondi che oggi hanno portato alla realizzazione, da parte dei ragazzi e delle ragazze del Laboratorio di Falegnameria del Centro Diurno di Cascina Nuova, di questi arredi. Tanti i temi trattati sulle panchine in questione, per regalare un momento di riflessione a chiunque vorrà usufruirne: dal bullismo alla disabilità, passando per la violenza contro il genere femminile e arrivando a trattare la difesa della natura che ci circonda e soprattutto la difesa della pace.


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