Caselle: il Consiglio consegna la Cittadinanza Onoraria a Verderone


Durante la mezz’ora aperta al pubblico il sindaco Marsaglia, in un clima festoso, ha consegnato all’uomo una targa e un encomio su pergamena. L’assise, però, è poi proseguita tra tante discussioni e polemiche.

di Giada Rapa

Con grande emozione Giovanni Verderone è stato accolto dal Consiglio Comunale, affinché quest’ultimo potesse conferirgli la cittadinanza onoraria – rappresentata da una targa e da una pergamena riportante un encomio – al fine di onorare una persona che è stata esempio per molti e un orgoglio per la comunità casellese. “Con il suo contributo costante ha creato valore alla città, lasciando un’impronta indelebile” ha letto il sindaco Giuseppe Marsaglia ringraziando Verderone per il suo impegno. “Non so se mi merito tutto questo onore, ma ciò che ho fatto l’ho sempre fatto con amore e dedizione. Mi fa piacere che la mia cittadinanza onoraria sia stata votata all’unanimità: forse quel poco che ho seminato l’ho fatto nel modo giusto” ha commentato Verderone, auspicando che in futuro l’assemblea possa approvare molte altre delibere all’unanimità.

Il clima festoso dell’onorificenza è però durato poco poiché alla ripresa dell’assise, già al secondo punto – quello dell’approvazione dei verbali –si sono tenute le prime polemiche. A innescare la miccia è stato il consigliere di opposizione Luca Baracco, soffermandosi su alcune frasi considerate eccessive da parte del Presidente del Consiglio Salvatore Messina nei confronti del consigliere di opposizione Endrio Milano. “Esprimo solidarietà al collega e preoccupazione per queste forme di imbarbarimento che hanno inquinato anche la dialettica locale” ha commentato Baracco. Da parte sua Messina ha parlato di normale dialettica politica e che lo scambio di battute a volta sopra le righe con il consigliere Milano “dà un po’ di colore a questo consiglio che altrimenti sarebbe spento”. Milano ha invece ricalcato che quanto accaduto si rifà ha un fatto grave, ovvero l’indicazione di voto da parte di Messina ai consiglieri di maggioranza. Piuttosto lontano dall’essere pacificatore anche l’intervento del sindaco che, nonostante l’affermazione di “non voler cadere nelle provocazioni” ha ricordato che lo stesso Milano si è lasciato andare a commenti “gravissimi” verso il consigliere Alessandro Savastano al momento del suo insediamento.

Si è poi passati all’approvazione del Rendiconto di Gestione 2023 – con alcuni punti elencati da Baracco che lo hanno portato ad astenersi alla votazione – della variazione al Bilancio di Previsione 2024/2026 che ha visto astenuti i soli Fontana e Turletto e la presa d’atto del PEF 2024/2025 con l’approvazione delle nuove tariffe TARI 2024. Baracco in particolare – contrario insieme a Milano, mentre Turletto si è astenuto – ha evidenziato un fatto curioso: la diminuzione della percentuale di rifiuti prodotti, ma allo stesso tempo un calo di rifiuto differenziato. Perplessità anche sulle agevolazioni legate alle nuove fasce ISEE. Ritirata, invece, l’approvazione della Convenzione in forma associata per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale.


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