Caselle: inaugurato il “Girotondo della Pace”


Oltre alle panchine colorate è stata anche scoperta l’installazione realizzata dal consigliere Bocchetta, raffigurante un mappamondo con la scritta “Pace”. Perché la risoluzione dei conflitti non deve essere solo una speranza, ma una concretezza.

di Giada Rapa

Un momento di riflessione, condivisione e impegno collettivo. Questo è stata la “Camminata per la Pace” svoltasi la mattina del 12 ottobre con la partecipazione di cittadini, associazioni e istituzioni uniti nel desiderio di dare un segno concreto a favore della risoluzione dei conflitti.

Il corteo, partito da Piazza Boschiassi, ha raggiunto Strada Aeroporto dove è stato inaugurato il “Girotondo della Pace”: un cerchio di sedie tinteggiate con i colori dell’arcobaleno. Una volta giunti sul posto, il sindaco Giuseppe Marsaglia ha aperto l’incontro ringraziando i presenti e le realtà associative coinvolte, sottolineando come “questo gesto dimostri che il problema è sentito, e che fate parte di una comunità capace di unirsi per qualcosa di importante.” Un ringraziamento speciale è andato al Gruppo locale degli Alpini, che si sono occupati di ritinteggiare le sedute – già installate da parecchi decenni sul territorio – e al consigliere di maggioranza Antonino Bocchetta, autore della simbolica scultura a forma di mappamondo con la parola “Pace”. Marsaglia ha anche parlato di “momento di speranza”, anche alla luce dell’imminente firma di una tregua in uno dei conflitti internazionali più critici. “La speranza deve però trasformarsi in realtà – ha aggiunto il sindaco – perché la guerra è fatta di interessi, e a rimetterci sono sempre i più deboli”. Intervenuta anche la Dirigente Scolastica Giuseppa Muscato, che ha definito l’iniziativa “un percorso fatto di passi di pace”, sottolineando come la pace vada costruita lentamente, con costanza e consapevolezza. Don Alessandro, da due anni parroco di Caselle, ha ringraziato la comunità per quanto ha imparato e condiviso, confermando che “la pace è anche costruire relazioni nel piccolo”. Inoltre ha lanciato un’idea per il futuro: un grande presepe vivente itinerante per il Natale 2026.

In conclusione, la musica di Imagine di John Lennon ha accompagnato la lettura di una citazione poetica attribuita a Li Tien Min.Non importa chi tu sia, uomo, donna, vecchio o fanciullo, operaio o contadino, soldato, studente o commerciante; non importa quale sia il tuo credo politico o quello religioso se ti chiedono qual è la cosa più importante per l’umanità, rispondi prima, dopo, sempre: La pace!”.


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