Caselle: un Punto Medico di Prossimità per il benessere della comunità


Inaugurato l’8 novembre, rappresenta un importante traguardo. Oltre ai Medici di Famiglia, dal prossimo anno ospiterà anche un ufficio del Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali.

di Giada Rapa

Traguardo sicuramente importante per Caselle, che nella mattinata di sabato 8 novembre ha inaugurato – nei locali ormai dismessi dell’ex Scuola Primaria “Collodi” – il nuovo Punto Medico di Prossimità Distrettuale. L’edificio, che attualmente ospita otto ambulatori medici, un’infermeria e una sala d’attesa, è frutto di una collaborazione virtuosa tra l’amministrazione comunale, l’ASL TO4 e gli 8 Medici di Famiglia che vi opereranno.

“È inutile nascondere il fatto di essere soddisfatti di poter realizzare un sogno,” ha dichiarato il sindaco Giuseppe Marsaglia, ricordando come l’idea fosse in discussione da circa 15 anni. La pandemia ha accelerato il percorso, rendendo evidente la necessità di una sanità territoriale più integrata e accessibile. “Durante il CoVid-19, avere studi medici vicini e collaborativi è diventato indispensabile” ha sottolineato. Anche i medici hanno espresso grande emozione: la dottoressa Fortunata Zavatteri ha parlato di “uno dei giorni più belli professionalmente”, mentre la dottoressa Lorenza Positello ha evidenziato l’importanza di lavorare in sinergia per offrire un servizio più uniforme e presente.

Il Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino ha definito il Polo un “esperimento” che anticipa la nuova sanità territoriale, in linea con le “Case della Comunità” previste dal PNRR e affermato che “la presa in carico del paziente sul territorio è la nuova frontiera”, lodando la lungimiranza dei medici coinvolti, mentre l’assessore Regionale Andrea Tronzano ha elogiato il progetto come esempio di buona amministrazione. “Un modello virtuoso di utilizzo dei fondi pubblici, di buona sanità e di buona comunità” ha confermato. Alla cerimonia è stato presente anche il Direttore del Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali – CIS – Lorenzo Gregori. Dal prossimo anno, infatti, la struttura sarà integrata anche con i servizi del CIS, per dare un’offerta sempre più completa alla comunità.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione di don Sergio, che ha invocato la protezione divina sull’edificio, sul personale e su tutti coloro che ne beneficeranno.


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