Dopo l’incontro di approfondimento promosso dalla sezione ANPI Santina Gregoris, la memoria storica si sposta in strada per l’appuntamento con la pedalata che parte da Settimo, passa per Mappano e arriva in piazza Boschiassi.

di Giada Rapa
NUMERO CARTACEO DI SULLASCIA.NET SETTEMBRE 2026 LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Sempre attenta alle tematiche di attualità, l’ANPI Caselle-Mappano Sezione “Santina Gregoris” sta dedicando nel corso del 2026 diverse iniziative al tema della Costituente, di cui ricadono quest’anno gli 80 anni. Pochi giorni fa si è tenuto l’incontro “Costituente e Costituzione”, un momento di approfondimento che ha visto prima l’analisi del progressivo ruolo delle donne all’interno della Costituente, a opera di Amelia Andreasi, e poi la presentazione del libro La Costituzione a pezzi. Come cambiare la nostra Carta restando antifascisti della professoressa Anna Mastromarino.
A introdurre il pomeriggio, accanto alla presidente dell’ANPI locale Giusy Chieregatti, sono intervenuti diversi ospiti che hanno arricchito il dibattito: il consigliere regionale Alberto Avetta ha richiamato l’attenzione sulla complessità del quadro geopolitico e sul rischio di uno svilimento del ruolo del Parlamento, evidenziando come negli ultimi quattro anni ben il 75% dell’attività parlamentare sia stata di mera ratifica di atti governativi; la vicesindaca di Caselle Giuliana Aghemo ha portato i saluti dell’amministrazione, ricordando il valore fondante delle 21 Madri Costituenti e annunciando per il mese di novembre una mostra fotografica itinerante curata dalla Città Metropolitana; la vicepresidente dell’ANPI Torino Marta Rabacchi ha sottolineato come la Carta costituzionale rappresenti per l’associazione la via maestra da seguire per custodire e tramandare i valori fondamentali della Resistenza.
Amelia Andreasi ha invece ripercorso il lungo cammino compiuto dalle donne per la conquista dei propri diritti: una partecipazione determinante che, a partire dal sostentamento economico nella Prima Guerra Mondiale e dalla presenza attiva nella Resistenza – sia armata che disarmata –, ha condotto le donne a maturare una piena consapevolezza della propria soggettività politica fino all’ingresso nell’Assemblea Costituente.
La parola è poi passata alla professoressa Anna Mastromarino, docente di Diritto Pubblico Comparato, che ha invitato il pubblico a superare la visione della Costituzione come un testo sacro e intoccabile, restituendole la natura di strumento legislativo vivo e in costante contatto con la realtà. Ricorrendo all’immagine dell’albero, la docente ha spiegato che se le fronde e i rami possono essere potati con cura per adeguarsi ai tempi, le sue tre radici fondamentali – la tutela delle minoranze, la promozione del pluralismo e il contenimento del potere – non devono mai essere intaccate.
Per meglio far comprendere la sua riflessione, la professoressa ha offerto una suggestiva metafora della bicicletta: la nostra Carta non è una bicicletta a pedalata assistita, ma un mezzo dotato di una dinamo. Se i cittadini non mettono forza nei pedali con la propria partecipazione attiva, la luce della democrazia non si accende e il testo costituzionale rischia di perdere il suo valore.
In tema di due ruote, domenica 27 settembre si terrà “Bicincittà Costituente”, manifestazione promossa dalla UISP Ciriè Settimo Chivasso in collaborazione con l’ANPI locale e molteplici realtà del territorio. Una speciale staffetta tra bici e corsa, aperta a tutte le età, pensata per celebrare l’80° anniversario della conquista del diritto di voto alle donne e l’eredità delle Madri Costituenti. Il percorso prenderà il via alle ore 9 dal Parco Nilde Iotti di Settimo Torinese, farà tappa al Parco Unione Europea di Mappano e si concluderà con un momento di ristoro in Piazza Boschiassi a Caselle Torinese. Un’occasione per unire sport, memoria e cittadinanza attiva, dimostrando che il modo migliore per difendere i diritti è continuare a pedalare insieme.

