Cirié: lo skate park, chiuso da tempo, emigra non si sa (ancora) dove


Franco Silvestro

Servono circa 150 mila euro per rimettere la struttura a nuovo, per questo l’amministrazione sta pensando di ubicarla in un altro luogo. Silvestro: “Non volete che i ragazzi popolino il centro della città”.

di Cristiano Cravero

Cirié – Una delle interpellanze poste nella prima parte del Consiglio Comunale di lunedì scorso è stata quella del pentastellato Franco Silvestro che ancora una volta ha portato all’attenzione dell’assemblea la spinosa questione dell’area di Cirié 2000 dove una volta sorgeva uno skate park chiuso all’inizio di quest’anno. “Come è ben noto – ha esordito il consigliere del Movimento 5 Stelle – l’area skate è chiusa da alcuni mesi e ancora oggi l’amministrazione comunale non ha comunicato cosa intende fare, se mettere di nuovo in funzione questa zona oppure cambiarne la sua destinazione d’uso e spostare il servizio in altri ambiti”.

Alessandro Pugliesi

La risposta è arrivata dall’assessore Alessandro Pugliesi che prima ha fatto un breve riassunto sui perché della chiusura. “Nel novembre 2016 abbiamo ricevuto una segnalazione da parte del Cisa che lamentava il degrado dell’area e la difficoltà di tenerla pulita. Un sopralluogo dei nostri tecnici ha preso atto dell’effettivo degrado: disconnessione della pavimentazione, protezioni mancanti o non più funzionanti, attrezzature in legno non più idonee. A quel punto – ha continuato l’assessore – abbiamo contattando le associazioni di skate che utilizzavano l’area, anche se questa In realtà non veniva quasi più frequentata. A quel punto, visto che per risistemarla servivano circa 150 mila euro è stata presa la decisione di chiuderla. Al momento ha concluso Pugliesi – l’idea è di creare una nuova area skate in un altro posto e riqualificare l’area ex skate per altri usi visto che richiederebbe un investimento minimo da parte dell’amministrazione comunale in modo da restituirla in tempi brevi alla cittadinanza”. I consiglieri di minoranza Silvestro e Davide D’Agostino hanno chiesto a gran voce dove nascerà l’area nuova cosa che al momento non è stata data notizia. Secondo Silvestro “si cerca di allontanare i ragazzi che fino a poco tempo fa popolavano abitualmente  lo skate park per mandarli in periferia cioè al di fuori dal centro abitato e questo per me vuol dire non volere che questi ragazzi popolino la città di Cirié”.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio