Ciriè: un Consiglio Comunale tranquillo, con qualche critica e alcuni rinvii


Approvata, nonostante le polemiche, la variazione del Bilancio di Previsione 2017/2019, mentre vengono rinviate a settembre le delibere del DUP e delle tariffe mensa.

di Cristiano Cravero

Cirié – Nella serata di mercoledì 26 luglio, a Palazzo D’Oria è andato in scena l’ultimo Consiglio Comunale prima della pausa estiva. Un’assise che è iniziata con la commemorazione del geometra Vincenzo Chiara, recentemente scomparso e che per molti anni ha partecipato attivamente alla vita politica ciriacese. Molte le assenze di rilievo in aula, tra cui quella del consigliere di minoranza ed ex Sindaco Francesco Brizio. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, in sala si è subito registrato un dietro front con la cancellazione della mozione presentata dal consigliere di minoranza Francesco Silvestro, del Movimento 5 Stelle, riguardante le condizioni del campo di basket della scuola media statale Viola, con la promessa di ri-calendarizzarla nel primo appuntamento utile post vacanze.

Durante la seduta l’assessora al Bilancio Giada Caudera ha presentato la quarta variazione al Bilancio di Previsione per l’esercizio 2017/2019, analizzando punto per punto i cambiamenti apportati in materia economica. Dopo questa lettura, non poche critiche sono state mosse dai banchi delle opposizioni, con i consiglieri Luca Capasso (PD) e Davide D’Agostino (Fratelli d’Italia) che, a più riprese, hanno chiesto delucidazioni sul documento in esame. Dopo una lunga discussione la variazione è comunque stata approvata, nonostante i voti contrari delle minoranza. Dopo una pausa, richiesta dal Presidente del consiglio comunale Guido Bili, un acceso, ma corretto dibattito tra il capogruppo di maggioranza Domenica Calza e il consigliere di opposizione Davide D’Agostino sulla valenza politica dell’attuale maggioranza ha movimentato un Consiglio fino ad allora abbastanza piatto. A causa dell’ora tarda, rinviati gli ultimi due punti all’ordine del giorno: quello sulla spinosa questione delle tariffe delle mense scolastiche e la presentazione del documento unico di programmazione.


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