La sostenibile leggerezza: 82 attività commerciali del territorio CISA hanno scelto l’ambiente


Dopo l’adesione a Last Minute sotto casa, presentati i ristoratori e negozianti che fanno parte delle reti sostenibili di ScelgoEco e MangioEco. L’obiettivo è la riduzione programmata dei rifiuti.

Ciriè – Sono 82 gli esercizi commerciali del territorio gestiti da CISA, il Consorzio Intercomunale di Servizi per l’Ambiente con sede a Ciriè, ad aver aderito alle reti ScelgoEco, Ecoristoranti MangioEco e Last Minute Sotto Casa. Un numero ragguardevole per il progetto La Sostenibile Leggerezza, i cui risultati sono stati presentati ieri mattina, venerdì 23 giugno, dal Presidente di CISA, Mario Burocco, da Davide Bissacco di Last Minute Sotto Casa, Riccardo Marchesi di Corintea ed Enrico Di Nola della Cooperativa ERICA. La Sostenibile Leggerezza è solo l’ultima iniziativa di un più ampio progetto di riduzione dei rifiuti che ha visto coinvolto il Consorzio negli ultimi anni, con la partecipazione ai progetti europei del Programma Italia Francia ALCOTRA (R2D2 e C3PO).

I NUMERI – Per quanto riguarda le adesioni , nei 38 comuni serviti da CISA, ad oggi sono 12 i negozi che partecipano a Last Minute Sotto Casa, la piattaforma che fa dialogare commercianti e cittadini con l’obiettivo di mettere a disposizione dei consumatori i prodotti con scadenza breve ad un prezzo scontato, 50 quelli legati a ScelgoEco, per promuovere le imprese e gli esercizi commerciali impegnati nella prevenzione dei rifiuti (attraverso la vendita di prodotti alla spina, bevande o alimenti sfusi, beni usati, riparazione o noleggio di beni durevoli, ecc.)e 20 gli Ecoristoranti MangioEco impegnati nel diffondere i princìpi della sostenibilità ambientale e la lotta allo spreco.

USARE MENO MATERIALI – La conferenza di ieri è stata anche l’occasione per presentare altre iniziative legate a La Sostenibile Leggerezza: una di queste è la dematerializzazione, ovvero “fare più con meno”. Dematerializzare significa infatti usare meno materiali, o nessun materiale, per fornire all’utente lo stesso livello di funzionalità. Un’esigenza che nasce dal fatto che il consumo di prodotti (inclusi la loro produzione, trasporto e distribuzione), rappresenta quasi il 50% delle emissioni che contribuiscono al cambiamento climatico. Usare meno materiale si traduce direttamente in meno rifiuti prodotti e maggiore efficienza delle risorse. CISA sta lavorando per mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese del territorio un vedemecum sulla dematerializzazione, uno strumento utile per una più attenta gestione dei prodotti e dei materiali. Altro filone di iniziative di CISA è quello del GPP (Green Public Procurement) con la promozione di incontri formativi rivolti ai tecnici dei comuni consorziati per capire meglio i contesti politico-normativi di applicazione degli interventi ambientali.


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Giovanni D'Amelio