L’ospedale di Cirié e il piano di gestione dell’iperafflusso di stagione nel Pronto Soccorso


Anche la struttura di via Battitore, come tutte quelle dell’ASL TO4, si appresta ad affrontare il periodo dell’anno di maggiore affluenza, previsto da dicembre sino a fine febbraio.

Cirié – Con il freddo arriva l’influenza e in questo nel periodo, che di solito va da fine dicembre a fine febbraio, nei Pronto Soccorso degli ospedali si registra un’affluenza di pazienti superiore alla media. A tal fine, l’ASL TO4 ha messo in atto alcune misure per gestire questa emergenza di stagione, ma più in generale per dare una risposta di qualità alla domanda dell’utenza. Tra queste l’assunzione straordinaria di 18 infermieri, 17 operatori socio sanitari, 4 cardiologi, 4 radiologi e l’attivazione di modelli organizzativi a rete tra i presidi ospedalieri finalizzata alla migliore gestione dei posti letto.

I DATI – Per capire meglio l’impennata numerica che riguarda l’attività di ricovero e i passaggi in Pronto Soccorso nelle strutture dell’ASL TO4 con l’avvicinarsi della fine dell’anno, basta confrontare i dati a disposizione: nei primi nove mesi del 2017 si sono registrati quasi 26 mila casi totali di degenza (25.895), a fronte dei 36.278 dell’intero 2016 e dei 37.004 del 2015, mentre i passaggi in Pronto Soccorso sono stati 163.276 nel 2015, 166.027 nel 2016 e 124.538 nei primi nove mesi 2017. In risposta a questa domanda, dal 2015 a oggi vi è stato da parte dell’azienda sanitaria un incremento di 30 medici, 31 infermieri, 3 ostetriche e 32 OSS. Sono inoltre in corso di ultimazione le procedure di assunzione di ulteriori 12 operatori socio sanitari oltre ai 32 già citati.


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Giovanni D'Amelio