Salone del Gusto – Terra Madre 2018: Cirié ospita 21 delegati del Tajikistan e Kirghizistan


Si è aperta ieri a Torino la grande manifestazione alimentare internazionale organizzata da Slow Food. La città dei D’Oria fa la sua parte e “Apre le porte al Mondo” alle comunità del cibo.

Torino/Cirié – Partita ieri la dodicesima edizione di Terra Madre – Salone del Gusto che durerà fino a lunedì 24 settembre presso Lingotto Fiere di Torino. Quest’anno lo slogan della manifestazione è #food for change, che ben sintetizza la mission che il Salone si è posto:  stimolare e favorire il cambiamento delle abitudini alimentari delle persone, partendo dalla più ampia condivisione della conoscenza possibile. In questo senso Terra Madre sarà l’occasione per il lancio del progetto denominato università diffusa”, che si propone di favorire l’accesso alla conoscenza generando un dialogo in cui la scienza ufficiale e le conoscenze tradizionali abbiano pari dignità. Saranno oltre 900 gli espositori, i produttori dei Presìdi Slow Food e le Comunità del cibo, provenienti da più di 100 Paesi, e 7.000 i delegati di Terra Madre che animeranno seminari, incontri, confronti che rendono unica la kermesse.

La Città di Cirié, anche quest’anno, partecipa attivamente a Terra Madre: sono 10 le famiglie ciriacesi che ospiteranno  21 delegati provenienti dal Tajikistan e dal Kirghizistan, offrendo loro pernottamento, colazione e cena per i giorni dell’evento. Un’esperienza interessante e arricchente, che permette di entrare in contatto con abitudini e culture diverse, provenienti da tutto il mondo, creando importanti occasioni di scambio e divertimento. Il Comune sostiene l’iniziativa sia attraverso il supporto organizzativo, sia facendosi carico del servizio di trasferimento quotidiano dei delegati da e verso Torino. “Vivere in una famiglia costituisce un momento di arricchimento culturale e sociale non solo per i delegati ma anche per chi li ospita, avendo così la possibilità di confrontarsi con realtà lontane e spesso poco conosciute – dichiara l’assessore Alessandro Pugliesi – Siamo felici che dieci famiglie abbiano dato la loro disponibilità ad ospitare i delegati di Terra Madre, testimoniando il carattere multiculturale e aperto alle iniziative della nostra città. Sono 120 i Comuni che quest’anno hanno aderito all’invito del Salone del Gusto e di Slow Food: siamo lieti che la nostra città sia parte integrante di questo importante progetto, e siano sicuri che al loro ritorno nei Paesi di origine i delegati di Terra Madre si porteranno nel cuore un pezzo di Canavese e la gentilezza dei nostri concittadini”.


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Giovanni D'Amelio