L’iniziativa, sostenuta dal Comune in collaborazione con SMAT e ATO3, ha lo scopo di ricordare a bambini, ragazzi e famiglie l’importanza di bere acqua durante la giornata, ma anche di salvaguardare l’ambientale evitando l’acquisto di contenitori in plastica usa e getta.

Sono circa 3 mila le borracce che sono in corso di distribuzione in questi giorni a tutti gli alunni frequentanti le scuole elementari e medie di Ciriè. Azzurre, leggere e comode, sono in plastica riciclata e sono il frutto di un’iniziativa SMAT in collaborazione con ATO3 a cui il Comune di Ciriè ha aderito, cofinanziando il progetto. L’assessore alla Sanità e all’Istruzione Andrea Sala e l’assessore all’Ambiente Alessandro Pugliesi hanno spiegato il progetto, portando di persona le borracce in alcune classi della Scuola Elementare Fenoglio e della Scuola Media Viola, sedi delle due rispettive presidenze, accompagnati dalla Direttrice Danila Brambilla e da Carmelina Caligiuri, vicaria del Direttore Maurizio Sparagna. Scopo dell’iniziativa è ricordare a tutti i ragazzi, e alle loro famiglie, che non solo è importante bere durante la giornata ma che l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è buona, controllata e fa bene all’ambiente.
“Bere ‘a km zero – spiegano i due assessori – e ridurre l’acquisto di contenitori plastici usa e getta è uno dei comportamenti indispensabili per contribuire a salvaguardare la natura e il mondo in cui viviamo. Notiamo che tra i bambini c’è già una certa attenzione verso l’ambiente: grazie a queste iniziative vogliamo stimolarla e incrementarla, favorendo così, se pur indirettamente, comportamenti ecologici anche nelle stesse famiglie. I ragazzi di oggi sono gli adulti di domani ed è indispensabile che sin da oggi facciano propri comportamenti di uso e consumo green”.

