SO.RRI.SO.: una nuova forma di sostegno per famiglie, partite IVA e microimprese in difficoltà


Si tratta di un fondo della Fondazione don Mario Operti onlus, attiva dal 2004 nel campo dell’accompagnamento al microcredito, dell’inserimento lavorativo e del sostegno abitativo. In zona ha aderito la città di Ciriè per aiutare le persone in condizione di necessità a superare le situazioni di difficoltà economica ed occupazionale a seguito dell’emergenza Covid-19.

dalla Redazione

Si chiama fondo SO.RRI.SO (acronimo per Solidarietà che Riavvicina e Sostiene) e ha lo scopo di fornire la necessaria garanzia alla banca per erogare credito a soggetti, non ordinariamente “bancabili” o comunque in difficoltà, che hanno un limitato bisogno di liquidità per le proprie esigenze. La città di Cirié ha voluto aderire al fondo trasferendo alla Fondazione Don Mario Operti un contributo di 100 mila euro per dare sostegno economico a persone, famiglie e piccoli imprenditori a rischio impoverimento per la situazione venutasi a creare a seguito della pandemia, e in particolare a coloro che sono più esposti alle difficoltà occupazionali, come le famiglie di lavoratori di aziende in crisi, microimprese (fino a 5 dipendenti), lavoratori autonomi o partite IVA che si trovano in momentanea difficoltà a causa dei blocchi periodici di attività.

Attraverso l’accompagnamento e la consulenza individuale ai beneficiari, e previa valutazione, la
Fondazione Don Mario Operti favorisce l’erogazione da parte delle banche con cui sono state
stipulate convenzioni di un micro prestito fino a tremila euro per le famiglie e fino a cinquemila euro
per coloro che hanno attività economiche e il cui prestito serve per la ripartenza o la riapertura delle attività. Per le microimprese (fino a 5 dipendenti) o lavoratori autonomi il cui prestito serve per la
ripartenza o la riapertura delle attività, l’erogazione può invece arrivare a ventimila euro.

Le domande devono essere inviate direttamente alla Fondazione Operti – tramite il modulo e con gli
allegati descritti sul sito www.cirie.net
– e per conoscenza al Comune di Cirié. Sempre sul sito sono
disponibili anche le informazioni su rateizzazione e modalità di restituzione.


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Giovanni D'Amelio