Il 5 e 6 settembre il territorio sarà protagonista di una delle più importanti competizioni automobilistiche del panorama regionale. Quartier generale della manifestazione sarà la zona industriale prospiciente via Torino, mentre la partenza è fissata per le 17.30 di sabato in corso Martiri della Libertà.

dalla Redazione
Cirié si prepara ad accogliere il 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo, in programma sabato 5 e domenica 6
settembre e organizzato da RT Motorevent. Una manifestazione di rilievo nel calendario automobilistico piemontese,
inserita nella Coppa Rally di Zona 1, che quest’anno avrà proprio a Cirié il quartier generale. In questa edizione la città dei D’Oria sarà il fulcro della gara, anche grazie alla sua posizione strategica rispetto al percorso, che si sviluppa tra le Valli di Lanzo e il Canavese, ma anche alla disponibilità di spazi e strutture idonei ad accogliere una manifestazione di questa portata, capace di richiamare equipaggi, appassionati e pubblico da ogni dove. Sarà la zona industriale prospiciente via Torino ad ospitare le
attività del rally, in modo specifico il parco assistenza e il riordino, mentre la partenza avverrà in corso Martiri della Libertà, sabato 5 settembre alle ore 17.30. Poco dopo, gli equipaggi affronteranno la prima prova speciale, la “Santa Elisabetta”, novità di questa edizione.
La competizione proseguirà domenica 6 settembre con le restanti prove speciali di Monastero, Pratiglione e Borgiallo, seguite dal rientro a Cirié per l’arrivo e la cerimonia di premiazione, sempre in Corso Martiri della Libertà, indicativamente alle 17.40. Palazzo D’Oria farà da sfondo alla consegna dei trofei “Città di Cirié” e “Reale Cavour Evo”.
“Siamo particolarmente orgogliosi – dichiara la sindaca Loredana Devietti – che Cirié sia stata scelta
quest’anno come sede di partenza e arrivo di una manifestazione sportiva così importante. È un riconoscimento
alla capacità della nostra città di accogliere eventi di rilievo e, allo stesso tempo, una bella opportunità per far
conoscere Cirié e il nostro territorio a un pubblico più ampio”.

