Ciclismo: la Sei Giorni di Torino spostata a settembre?


La nuova data proposta dal Velodromo Francone di San Francesco al Campo, organizzatore della manifestazione, è dal 3 all’8 settembre. Si attende la risposta dell’Unione Ciclistica Internazionale.

È dal 3 all’8 settembre il periodo proposto all’UCI – Union Cycliste Internationale- dal Velodromo Francone di San Francesco al Campo per poter disputare la Sei Giorni di Torino 2020 e la Turin International Track, inizialmente messe in calendario per la prima settimana di luglio e poi rinviate a causa della pandemia. Questa la richiesta formalizzata da Claudio Santi, Direttore della Sei Giorni di Torino, in accordo con Giacomino Martinetto, Presidente del Velodromo Francone, dopo giorni di confronto con la stessa UCI e con FCI – Federazione Ciclistica Italiana-, sulla base delle cui indicazioni si è deciso di individuare una nuova data per lo svolgimento della manifestazione, in attesa degli sviluppi dell’emergenza Covid-19.

Restano infatti predominanti e indiscutibili – non solo nelle disposizioni degli organi di governo del ciclismo nazionale e internazionale ma anche nelle intenzioni e nell’operatività del Velodromo Francone – la sicurezza e la salute degli atleti, di tutti gli operatori coinvolti e naturalmente dell’eventuale pubblico. Gli eventi in programma dovranno costituire, come sempre, un’importante opportunità di confronto fra gli atleti coinvolti e di divertimento per tutti gli appassionati di ciclismo. Saranno dunque confermati o ulteriormente rinviati accettando con doveroso senso di responsabilità e con la massima collaborazione le disposizioni governative che regoleranno, fra le altre cose, le attività sportive nel prossimo futuro e le conseguenti decisioni della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Unione Ciclistica Internazionale.


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Giovanni D'Amelio