San Maurizio Canavese: inaugurata l’elisosta


L’opera è stata inaugurata sabato scorso. Permetterà di raggiungere le strutture ospedaliere di Torino in poco tempo.

di G. D’Amelio

San Maurizio Canavese – Dalla nostra zona, mediamente, per raggiungere in ambulanza gli ospedali torinesi della Città della Salute ci vogliono 42 minuti. Con l’elisoccorso del 118 ne bastano solo 7. Un considerevole scarto di tempo che a volte può significare la perdita di vite umane. Questo il principale dato per capire l’importanza dell’elisosta realizzata a San Maurizio Canavese, adiacente al distaccamento dei Vigili del Fuoco di strada Antica di Barbania, che d’ora in poi permetterà l’atterraggio di elicotteri di soccorso sul territorio 24 ore su 24. Un progetto partito diversi mesi fa, ma che sabato 15 giugno ha visto la sua piena riuscita con una grande inaugurazione dell’area.

“Per realizzare l’elisosta – ha spiegato Andrea Persichella, assessore di San Maurizio Canavese – servivano circa 40 mila euro. Grazie ai tanti aiuti di enti, istituzioni, aziende e di semplici cittadini monetariamente ne sono bastati poco più di 14 mila, il resto è stato raccolto con servizi e donazioni”.

Un bene che appartiene quindi alla comunità e che con la comunità è stata festeggiata la conclusione dei lavori. Una lunga giornata, iniziata nel primo pomeriggio e che ha visto la presenza di tante associazioni di volontariato della zona nord del torinese. Poi, intorno alle ore 19, prima che si scatenasse un forte ma breve temporale, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e taglio del nastro dell’opera ad opera del Sindaco sanmauriziese Paolo Biavati. A seguire la cena in allegria e alle 22,30 il collaudo vero e proprio dell’elisosta con l’atterraggio dell’elisoccorso.    


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Giovanni D'Amelio