Dopo 4 anni Mappano ritorna ad essere “nuovamente” Comune


E’ di poche ore fa il decreto del Presidente della sezione prima del Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte che ha dichiarato l’estinzione del ricorso del Comune di Settimo. Si attende ora la nomina del commissario prefettizio.

di Giovanni D’Amelio

Torino/Mappano – Come ampiamente prospettato nei giorni scorsi, il TAR per Piemonte ha dichiarato l’estinzione del ricorso che fino ad ora ha tenuto sospesa l’attività del Comune di Mappano. E questo dopo la firma del protocollo d’Intesa tra il Comune di Settimo, ente che aveva depositato il ricorso contro il neo municipio, e la Regione Piemonte che si è impegnata a garantire il suo controllo su alcuni pezzi di territorio, aree Borsetto e rete scolmatore ovest, che fanno parte del “rinato” Comune. “Con questo atto – spiega Antonio Ferrara, avvocato di parte del Comitato di cittadini per Mappano Comune – si ritorna indietro di 4 anni e una settimana, cioè da quando il TAR, dopo il ricorso di Settimo, decretò la sospensiva del nuovo ente, bloccandone ogni attività amministrativa. Ora Mappano torna a produrre i suoi effeti e si attende un atto della Prefettura che dia mandato ad un commissario di riprendere l’opera interrotta nel 2013” conclude il legale.

Soddisfatto di questo passaggio anche Francesco Grassi, Presidente del Comitato mappanese. “Attendiamo con trepidazione il ritorno del commissario prefettizio, ma nello stesso tempo auspichiamo che siano prive di fondamento le voci relative ad eventuali ulteriori ricorsi da parte di altri comuni (Borgaro, Leinì, Caselle, ndr), in quanto questo potrebbe minare il clima di collaborazione che si è creato e costringere i cittadini a tutelare i propri diritti nelle sedi opportune”.

Da buon intenditore poche parole.


Commenti

commenti

Giovanni D'Amelio