Mappano a rischio paralisi, neanche il vigile può fare le contravvenzioni


In questi giorni si sono tenuti alcuni incontri tra il Sindaco della ex frazione e i suoi colleghi di Borgaro e Caselle per trovare un accordo che permetta inizialmente di portare avanti almeno l’ordinaria amministrazione del neo Comune.

di G. D’A.

Mappano – “Ieri mattina abbiamo avuto un incontro tra sindaci che è durato quasi 5 ore per capire come muoverci affinché possano essere forniti al nuovo Comune gli strumenti per garantire i servizi di base agli abitanti mappanesi”. Il primo cittadino di Caselle, fresco di rinomina, Luca Baracco, commenta con un sorrisetto della serie “io l’avevo detto” il momento di transizione che il neo municipio di Mappano si sta trovando ad attraversare. “Il primo punto è capire se sciogliere il CIM (il Consorzio tra i comuni di Borgaro e Caselle che in questi anni ha permesso di governare l’ex frazione, ndr) o se continuare a tenerlo in vita visto che è dotato di un bilancio proprio, seppur limitato. Sappiamo – ha concluso Baracco – che bisogna fare in fretta, ma anche che le varie questioni devono essere approfondite per non commettere errori”.

VERSO LE CONVENZIONI – Sta di fatto che oggi, venerdì 16 giugno, scade l’accordo contrattuale tra il CIM e il Comune di Caselle e di Borgaro per il distaccamento dei 3 dipendenti (di cui 2 della città dell’aeroporto) impegnati a fornire servizi alla popolazione mappanese. Tra questi anche il vigile urbano Roberto Mattiello che a quanto sembra continuerà la sua opera, “ma non in piena operatività”, nel senso che perlustrerà il territorio, ma non potrà fare multe “perché un vigile di Caselle non può elevare contravvenzioni in un Comune che non sia il suo”. Gli enti cedenti, però, come ha sottolineato il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino, anch’egli con il sorrisetto di cui sopra, “con buon senso garantiranno una continuità dei servizi fino alla stipula delle famose convenzioni”. E proprio su queste convenzioni confida il neo Sindaco mappanese Francesco Grassi, il quale sta lavorando per dare stabilità al servizio anagrafico e convocare il primo Consiglio Comunale della cittadina. “Ho incontrato anche il Prefetto di Torino, Renato Sacconi – ha comunicato agli organi d’informazione – il quale ha dato la massima disponibilità ad intervenire, anche in prima persona, per facilitare al massimo tutte quelle operazioni atte all’avvio della macchina comunale”.

IL SINDACO INCONTRA I CITTADINI – Grassi, nella sua nuova veste, oltre a sedersi ai tavoli istituzionali, in questi giorni, in compagnia di alcuni componenti della sua squadra, sta compiendo anche i suoi primi incontri con i cittadini. Di due giorno fa la visita all’asilo nido Il MappaMondo durante la festa di chiusura dell’anno scolastico. Ma non solo giovanissimi. Il neo Sindaco, infatti, è andato anche a trovare i frequentatori del centro anziani portando un cordiale saluto e la rassicurazione sulla continuità delle attività svolte dal centro.


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Giovanni D'Amelio