Mappano: al momento sono ancora i Comuni cedenti a occuparsi dei servizi


Il neo ente dovrebbe iniziare a muovere i primi passi da solo indicativamente all’inizio del 2018, mentre a settembre un Istituto del Comando dovrebbe permettere ai dipendenti comunali delle municipalità cedenti di prestare servizio anche su Mappano.

di Alberto Mancuso e Giada Rapa

Mappano – Il mese di agosto è alle porte e si sa, in questo periodo dell’anno sono in molti ad andare in vacanza. A non fermarsi, invece, è la macchina amministrativa di Mappano ad ormai un mese e mezzo dall’insediamento del primo Sindaco, Francesco Grassi. Molte le problematiche da affrontare, tante quante le discussioni con le amministrazioni di Leinì, Borgaro, Caselle e Settimo in materia di convenzioni esplicite. Già nel momento in cui il futuro di Mappano Comune era incerto, infatti, il messaggio era chiaro: una volta ottenuta l’autonomia, almeno per un primo periodo, il neo Comune avrebbe dovuto iniziare a muovere i primi passi grazie alla stipula di accordi con i Comuni cedenti. Al momento, infatti, sono questi ultimi a continuare a erogare i servizi sul territorio.

“Dal giorno in cui Mappano è Comune per noi non è cambiato nulla” sottolinea il Sindaco borgarese Claudio Gambino. “Al momento, secondo una logica di buon senso da parte dell’amministrazione e per la volontà e l’impegno dei dipendenti comunali stiamo continuando a erogare i servizi, anche se non sarebbe dovuto”. Tale situazione dovrebbe indicativamente risolversi entro la fine dell’anno, poiché per gennaio 2018 Mappano dovrebbe iniziare a “camminare sulle proprie gambe”. Questa data è stata ribadita anche dal Sindaco di Caselle Luca Baracco che conferma di accettare i tempi stimati in attesa di una nuova proposta in fatto di convenzioni, nonché la creazione di un Istituto del Comando. Tale atto permetterebbe infatti ad un pubblico impiegato di prestare servizio presso un altro municipio, diverso da quello di appartenenza e in via eccezionale, poiché dettato da esigenze dell’amministrazione di destinazione. “È importante che questo atto venga stipulato al più presto -ribadisce anche la Sindaca di Leinì Gabriella Leone – al fine di permettere ai dipendenti che si occupano della gestione dei diversi uffici possono essere liberi di agire in completa tranquillità. La situazione è comunque piuttosto complicata e non così banale come forse si voleva far intendere, ma sicuramente ci sarà collaborazione tra tutti i comuni”.  Ma il tema delle convenzioni “è ora anche nei discorsi della Regione, in seguito al tavolo tecnico dello scorso 14 luglio” sostiene Grassi, che ribadisce gli sforzi fatti fino ad oggi e garantendo di elaborare testi che soddisfino le esigenze di Mappano e che siano condivise anche dai comuni limitrofi.

E parlando del primo mese mappanese, è impossibile non parlare della nascita del Comitato dei Cittadini, creato su iniziativa degli esponenti di minoranza. “Ben venga una simile espressione di democrazia che veda tra i protagonisti anche i cittadini – commenta Grassi – a patto che nelle intenzioni dei membri dell’opposizione ci sia il confronto, non lo scontro”. Convenzioni e ordinanze restrittive saranno quindi i temi caldi che animeranno il Consiglio Comunale, previsto per i primi giorni di settembre.


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