Mappano: dopo i problemi della fuga di gas sono ripresi i lavori di Telecom


La società di telefonia torna a lavorare in strada per la posa della fibra per internet veloce. “Saranno usate tecniche di scavo più sicure” assicurano dalla ditta.

Mappano – Dopo lo spavento di qualche giorno fa legato alla fuga di gas che si è propagata in via Generale Dalla Chiesa, riprendono i cantieri di Telecom per la posa della fibra ottica sul territorio comunale. Nei giorni, scorsi, infatti, l’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Tornabene, aveva imposto uno stop alla ditta di telefonia, al fine di verificare sia la correttezza dell’iter autorizzativo sia la salvaguardia delle misure di sicurezza per i cittadini. I due incidenti avvenuti all’inizio di novembre, quando la ditta addetta agli scavi ha tranciato per due volte le tubature del gas, hanno provocato forte allarme e timore tra i residenti e per ripristinare la situazione di messa in sicurezza è servito un lungo intervento del personale di Italgas, sotto il controllo dei Vigili del Fuoco, del Comandante della stazione dei Carabinieri di Caselle e del Vicecomandante di polizia locale Roberto Matiello, a cui si sono affiancati anche i volontari della Croce Rossa.

Al fine di evitare il ripetersi di nuovi incidenti, l’assessore ha richiesto a Telecom un migliore coordinamento con Italgas e l’utilizzo di una metodologia di scavo meno rischiosa. “Nonostante fossero state acquisite le posizioni dei sottoservizi esistenti mediante tecnica geo-radar e che le perforazioni siano state eseguite a regola d’arte – ha dichiarato Telecom al riguardo – la natura geologica del terreno, ricco di trovanti, ha prodotto una deviazione imprevista della testa perforante che ha causato le rotture avvenute. Il resto degli scavi – ha concluso Telecom – verranno realizzati con la tecnica della minitrincea a profondità ridotta”. Telecom ha fornito anche un cronoprogramma sia dei lavori di scavo sia di ripristino del manto stradale.


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Giovanni D'Amelio