Mappano al voto: le reazioni all’ordinanza del TAR


Abbiamo ascoltato i pareri dei sindaci di Borgaro, Leinì e Caselle e dei 5 candidati a primo cittadino di Mappano.

di G. D’A.

Mappano/Borgaro/Caselle/Leinì – A poche ore dalla pubblicazione dell’ordinanza del TAR, che ha respinto la nuova richiesta di sospensiva sul Comune di Mappano inoltrata dalle amministrazioni di Borgaro e Leinì, abbiamo raccolto qualche breve commento di alcuni esponenti politici del territorio.

“Il mio più grosso rammarico – ha commentato il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino – è che anche il Tribunale Amministrativo Regionale non abbia tenuto conto delle conseguenze negative che questa decisione potrà avere su un Comune grande come Borgaro. Vedremo nel prossimo futuro come comportarci”. Dello stesso tono Gabriella Leone, prima cittadina di Leinì. “L’ordinanza pone l’interesse delle votazioni prima di tutto, e questo ci può stare, ma evidenzia anche che bisognerà stare molto attenti sul concetto dell’invarianza di spesa, un obiettivo che per noi sarà molto difficile da raggiungere. Inoltre prevedo grossi problemi anche sulla gestione dei singoli provvedimenti tra Comune e Comune. Comunque ora aspettiamo il 12 giugno per capire con chi dovremo sederci a trattare“. Soddisfatto, invece il Sindaco di Caselle Luca Baracco. “Prendo atto che finalmente Mappano possa andare alle urne per votare direttamente i propri rappresentanti del territorio e nello stesso istante sono sollevato che anche Caselle possa farlo evitando così un possibile commissariamento dell’ente”.

Tirano un sospiro di sollievo i 5 candidati sindaci mappanesi. “Sono entusiasta di questa decisione – ha dichiarato Francesco Grassi, della lista Mappano in Comune – perché questa è la vittoria dei mappanesi che ci hanno sempre creduto. Ha prevalso la volontà dei cittadini che finalmente potranno autonomamente amministrare il loro territorio”. Gli fa eco Roberto Tonini di Facciamo Mappano: “Per noi mappanesi è in risultato straordinario. Ora però bisogna rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare”. Di questo avviso anche Valter Campioni, di Uniti per Mappano (“Prendo atto con soddisfazione dell’ordinanza del TAR, ma l’entusiasmo non deve farci dimenticare che ora c’è un Comune da costruire”) e Luigi Gennaro, di Lista Mappano (“Abbiamo sempre creduto che il TAR ci avrebbe dato ragione. Ora concludiamo questa campagna elettorale e andiamo al voto per dare un futuro ai mappanesi”. Infine Luigi Longobardi, del Movimento 5 Stelle. “Oggi è un grande giorno per la storia di Mappano. L’11 giugno i mappanesi potranno finalmente votare il loro primo Sindaco. Oggi ha vinto la democrazia, mentre è stata sconfitta l’arroganza della vecchia politica“.


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Giovanni D'Amelio