Mappano Anno Uno, tra successi e contestazioni


Qualcosa si sta muovendo nella ex frazione, ma è troppo poco per le minoranze consiliari chestasera, 1 febbraio, interverranno all’incontro di protesta organizzato dal circolo locale del PD contro l’amministrazione guidata dal Sindaco Francesco Grassi.

di Giada Rapa

Mappano – Qualcosa inizia a muoversi nel neo municipio. Un primo passo è stato fatto mercoledì 17 gennaio, con la sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Mappano e quello di Caselle al fine di gestire concretamente il rapporto di lavoro del personale dell’ex CIM. In base all’accordo stipulato, infatti, Caselle si impegna a supportare Mappano negli adempimenti previdenziali e fiscali del personale ex CIM fino al 31 gennaio 2018, con l’impegno di quest’ultimo al puntuale rimborso entro 60 giorni. “Dopo una lunga trattativa – ha scritto in un comunicato il Sindaco mappanese Francesco Grassi – è stato fatto un passo fondamentale che dà inizio a un percorso di accordi importanti relativi allo scorporo di Mappano. Si è messo al centro l’interesse dei cittadini e la sicurezza dei lavoratori e anche con una presenza importante dei sindacati i due Comuni hanno raggiunto un accordo importante e costruttivo. Siamo felici di accogliere i primi dipendenti del Comune di Mappano e speriamo che presto siano affiancati dagli altri che hanno fatto istanza di mobilità volontaria”. E che la trattativa sia stata molto lunga lo ha ribadito anche il primo cittadino casellese Luca Baracco. “L’incontro, da me convocato soprattutto dopo aver raccolto le preoccupazioni dei lavoratori, è durato circa 4 ore e mezza. Per il mese di gennaio il comune di Caselle fornirà un supporto tecnico e di gestione per una questione di tempistiche, mentre dall’1 febbraio 2018 sarà il Sindaco di Mappano a occuparsi dei 6 dipendenti dell’ex CIM. L’unico rammarico che ho è che lo stesso risultato poteva già essere raggiunto il 22 dicembre, subito dopo lo scioglimento del Consorzio.

TRASFERIMENTO DEL PATRIMONIO – “Nel frattempo continuiamo a lavorare alla delibere per il trasferimento del patrimonio mobiliare e immobiliare al neo Comune: iter che dovrebbe essere concluso entro marzo” aggiunge Baracco. Concorde sulle tempistiche anche il Sindaco di Borgaro Claudio Gambino, che sottolinea come ora “la palla” passa al neo Comune. “La gestione di Mappano è affidata agli amministratori mappanesi. Siamo comunque disposti alla collaborazione se ci verrà richiesta”.

CONVENZIONE PER LO SCUOLABUS – Si sta invece predisponendo una convenzione per lo scuolabus tra Mappano e il Comune di Leinì, mentre non ci sono novità sulla navetta in zona Reisina. “Il servizio di navetta in quella zona deve dipendere dal nuovo Comune. Grassi dovrà fare proposte di eventuale percorso e sostenerne le spese” ha spiegato Gabriella Leone, Sindaca di Leinì. “La strada per regolamentare i rapporti tra i diversi comuni è ancora lunga, visto soprattutto che gli enti superiori pare si siano completamente dimenticati di occuparsi della questione Mappano, cosa che invece si erano impegnati a fare”.

LA PROTESTA DELLE OPPOSIZIONI – Ma non è tutto rose e fiori, dal momento che non tutti sono entusiasti dell’operato di Grassi, in primis le opposizioni consiliari. Ma anche il Circolo PD locale, tanto che anche il neo eletto segretario Angelo Previati ha voluto rilasciare una dichiarazione prima, invitando il Sindaco ad un maggiore dialogo, nonché ulteriore collaborazione tra maggioranza e opposizione e organizzando una manifestazione pubblica. “Ci si aspettava, da parte del Sindaco Grassi, delle vere aperture sulle proposte dei consiglieri della minoranza, che non bisogna dimenticare rappresentano ben il 60% dei cittadini mappanesi che si sono recati alle urne, invece si sono susseguite solo forzature inutili e dannose” ha commentato Previati.  Molte le contestazioni: il “licenziamento” del Commissario di Polizia Locale Roberto Mattiello, in servizio per 35 ore, con la sostituzione di un Comandante in servizio per 1 ora a settimana; l’incremento del numero delle “cadreghe” con assessore esterno, Presidente del Consiglio Comunale, Consulente per il controllo di gestione, 16 posti in Commissioni non necessari; l’ordinanza “coprifuoco” che vieta, in determinati orari, l’utilizzo delle piazze, dei parchi e dei luoghi di pubblico incontro con conseguenti danni sociali, educativi ed economici; l’affidamento del servizio di tesoreria al Credito Valtellinese, una banca che opera in estrema difficoltà finanziaria; l’eliminazione della navetta che collegava la linea 46 alla borgata Reisina e gli sprechi da ricercarsi in 18.614 euro di incarichi legali per impedire lo scioglimento del CIM e 3.600 euro per l’Audit interno. Proprio per questo motivo il Circolo PD territoriale ha deciso di organizzare un’assemblea pubblica prevista per stasera, giovedì 1 febbraio, a partire dalle ore 20.45 presso l’Hotel Stellina, in Strada Cuorgnè 95. Alla serata saranno presenti i i consiglieri comunali Valter Campioni e Federica Marchese della Lista Uniti per Mappano, Roberto Tonini di Facciamo Mappano e Luigi Gennaro della Lista Mappano.


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Giovanni D'Amelio