Mappano e la mostra “Il Respiro della Montagna”


La rassegna dell’alpinista-fotografo Mario Ferrando, mappanese, sarà visitabile fino al 31 maggio presso la sala Lea Garofalo.

di Giada Rapa

Mappano – Una mostra si conclude, una invece inizia la sua “avventura”. Dopo “Natur-Art” di Ernesto Cosenza, nella sala Lea Garofalo del municipio arriva “Il Respiro della Montagna”, rassegna fotografica del mappanese Mario Ferrando.

A introdurre l’inaugurazione è stato Antonio Zappia, che ha anche portato i saluti della professoressa Valeria Massa, che non è potuta intervenire all’evento per motivi familiari.  “In questa mostra Ferrando è riuscito a catturare non solo il respiro della montagna, ma ha anche fermato la luce in modo stupefacente” ha spiegato Zappia. Un saluto istituzionale è stato portato dall’assessora alla cultura Cristina Maestrello, che ha ringraziato Mario Ferrando di fare dono della sua passione alle collettività di Mappano, mentre subito dopo la parola è passata al professor Enzo Papa. “La suggestione della montagna ci cattura tutti. Si parla sempre del mare, ma oltre ad acqua e cielo può solo ispirare nostalgia del ritorno. La montagna invece è un’altra cosa, ci lascia una sensazione più variegata. E in queste foto rileviamo la vita in tutti i suoi aspetti, umani e sentimentali, in una varietà di aspetti che solo la montagna può offrire. La fotografia non è solo un fatto tecnico, ma di scelta. Il particolare diventa poesia, e ci mostra una realtà che passerebbe inosservata”.

Nel pomeriggio Mario Ferrando ha anche descritto alcune opere, parlato della sua esperienza di alpinista e risposto alle domande del pubblico. “Le foto sono irripetibili, non c’è tempo di tornare indietro” ha commentato. Al termine dell’inaugurazione, un piccolo rinfresco è stato offerto dall’associazione Viviamo Mappano.


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