Alluvione di fine luglio: a Mappano quantificati danni per 500 mila euro


Nei giorni scorsi il Sindaco Grassi, insieme ad altri rappresentanti dei comuni di zona colpiti dal nubifragio, è stato ricevuto in Regione Piemonte. Sarà attivata presso il governo la richiesta di stato di emergenza e calamità naturale.

dalla Redazione

Nella giornata di venerdì 30 agosto, a seguito di un invito del Presidente della Regione Alberto Cirio, il Sindaco Francesco Grassi e una delegazione in rappresentanza del Comune di Mappano hanno presenziato a un incontro che ha visto coinvolti una rappresentanza del Consiglio Regionale e i sindaci dei comuni colpiti dalle violente condizioni meteorologiche verificatesi quest’estate.

“Il Presidente Cirio ha voluto rassicurare rispetto all’attivazione della richiesta al governo di stato di emergenza e calamità naturale per il nostro e altri comuni colpiti” ha spiegato attraverso un comunicato il Sindaco Grassi, che durante l’incontro ha anche ringraziato il Governatore per l’attenzione e la vicinanza dimostrata ai nostri territori, invitando anche Cirio a prendere visione personalmente della situazione attuale. La stima dei danni causati dal nubifragio dello scorso 26 luglio, ammonta a circa 500 mila euro: in questo frangente, oltre alle centinaia di alberi che sono stati abbattuti causando problemi alla viabilità e a edifici sia pubblici che privati, gravi danni sono stati registrati presso le scuole del territorio, non ancora completamente risolti.

“Voglio ancora una volta ringraziare quanti si sono prodigati sia nell’immediato sia nei giorni successivi alla tromba d’aria del 26 luglio, il tempestivo e puntuale lavoro del nostro servizio tecnico ha permesso di chiedere l’intervento della Regione. Siamo rassicurati dall’attenzione mostrata dal Presidente Cirio, auspicando l’efficacia dell’iniziativa intrapresa” ha concluso il primo cittadino mappanese.


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