Mappano: intitolato il Comando di Polizia Locale a Marco Peirone


Grazie alla generosità della mamma, la signora Enrica Maria Marceddu, ora il Comando di Polizia Locale potrà contare sulla sua prima automobile di servizio. Alla celebrazione presenti anche i sindaci di Borgaro, Caselle, Settimo e Leinì.

dalla Redazione

La giornata di venerdì 21 giugno è stata particolarmente intensa per la comunità mappanese. Non soltanto perché ora la Polizia Municipale guidata dal Comandante Paolo Bisco può contare sulla sua prima, nuova, auto di servizio, ma perché questo mezzo è stato donato da una persona davvero speciale.

Stiamo parlando di Enrica Maria Marceddu Peirone, madre del giovane Marco, scomparso quasi 18 anni fa a seguito di un incidente stradale. Una donna che non ha mai smesso di amare quel figlio andato via troppo presto, costantemente ricordato dai mappanesi. “La giornata di oggi ha un protagonista, Marco, nostro amico e concittadino” ha esordito il Sindaco Francesco Grassi, rallegrandosi della presenza dei Sindaci dei comuni cedenti Luca Baracco di Caselle. Claudio Gambino di Borgaro, Elena Piastra e Renato Pittalis, questi ultimi neoeletti a Settimo Torinese e a Leinì.

Grassi ha poi letto una lettera dedicata a Marco, scritta di getto poco prima dell’evento. “Non ti abbiamo mai dimenticato, come non ti ha mai dimenticato la tua mamma, che non ha mai smesso di amarti e di stare alla tua nuova presenza. L’amore si è fatto dono, non solo regalando alla nostra comunità un nuovo mezzo, il primo della nostra storia, ma donandoci attenzione. Per noi è un po’ come una mamma adottiva, e tu un fratello, a cui chiediamo di pregare per noi e di proteggerci come fa la tua mamma”. “Ringrazio l’amministrazione comunale che mi ha permesso di realizzare questo mio desiderio, e anche tutti quelli che hanno collaborato da dietro le quinte” ha commentato la signora Marceddu prima di leggere una preghiera dedicata al figlio.

Una cerimonia toccante e molto sentita, che si è conclusa con “messaggio di pace” tra Mappano e i comuni decenti. “Sono molto felice della presenza degli amici sindaci” ha infatti commentato in conclusione Grassi. “Abbiamo vissuto, in questi anni, tempi difficili, ma vorrei che in questo momento di condivisione e di profondità iniziassimo un nuovo percorso, non solo amministrativo, ma anche personale. Spero che questo sia soltanto il primo di una serie di incontri che ci porteranno ad affrontare a uno a uno quei piccoli problemi che ci tengono in scacco, ma che sono sicuro riusciremo a superare”.


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