Un incontro al Giordano Bruno per parlare dei disservizi della Linea 46


L’appuntamento, convocato congiuntamente dai sindaci di Mappano e Leinì e dalla Dirigente Scolastica del Liceo è previsto per mercoledì 16 ottobre alle ore 17.

dalla Redazione

Non più tardi dello scorso anno, all’incirca un questo stesso stesso periodo, si tornava a parlare dei disguidi della Linea 46, con mancato passaggio dei mezzi o mancato imbarco dei passeggeri, soprattutto mappanesi, a causa del sovraccarico dei pullman provenienti da Leinì e diretti a Torino. Una situazione che aveva spinto l’amministrazione di Mappano a formalizzare più volte ai vertici di GTT e dell’Agenzia della Mobilità Piemontese le lamentele di studenti e lavoratori che si trovano a dover utilizzare tale mezzo per raggiungere scuole e posti di lavoro.

A ottobre di quest’anno, la situazione non è cambiata e anzi sembra peggiorare: non solo sono giunte numerose segnalazioni alle amministrazioni comunali di Mappano e Leinì, ma i disguidi sono stati così tanti da portare anche la Dirigente Scolastica del Liceo Statale Giordano Bruno, Miriam Pescatore, a segnalare all’Agenzia della Mobilità Piemontese e alla GTT il disagio vissuto dagli studenti. Proprio per cercare di dare una soluzione a questo problema, il Sindaco di mappano Francesco Grassi, insieme a quello di Leinì Renato Pittalis e alla stessa Pescatore, hanno convocato un’assemblea prevista per mercoledì 16 ottobre alle ore 17 presso l’Aula Magna dell’Istituto. All’incontro, oltre ai rappresentanti degli studenti e dei genitori del Giordano Bruno, sono stati invitati anche i rappresentanti dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, di GTT, della Circoscrizione 6 della Città di Torino, della Città Metropolitana, al fine di parlare della problematica -della quale è stata investita la stessa Prefettura di Torino– e ottenere un potenziamento della linea 46, sia a livello di frequenza di passaggi, sia di tipologia e qualità dei mezzi impiegati da GTT.


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