Mappano: consegnate le borse di studio dedicate alla memoria di Falcone e Borsellino


Il progetto, promosso dal Comitato per i Servizi, mira a promuovere attività di approfondimento, ricerca e studio sulle tematiche inerenti la criminalità organizzata, da svolgersi all’interno della pubblica istituzione.

dalla Redazione

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Nel mese di marzo -per l’esattezza sabato 26- per le vie di Mappano si è svolta la “Grande Caccia al Tesoro”: un evento promosso dal Comitato per i Servizi, con il patrocino e il contributo economico dell’amministrazione mappanese e la collaborazione dell’Associazione Sollievo, della Pro Loco, della Croce Rossa Italiana, del sodalizio dei commercianti Viviamo Mappano e dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone”.

Obiettivo del progetto era quello di permettere ai più piccoli di scoprire i luoghi più caratteristici della cittadina, educando anche alla legalità. Alla Caccia al Tesoro è stato legato un altro importante appuntamento: quello della consegna di tre borse di studio a tema legalità -dedicate alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, anche in occasione della ricorrenza dei 30 anni dalla loro uccisione per mano mafiosa- a singoli studenti o a gruppi di questi ultimi, che hanno realizzato le opere artistiche più originali sul tema. “I disegni e gli slogan erano tutti bellissimi e scegliere è stato difficile: al di là di chi ha vinto siamo orgogliosi di voi” ha commentato la Dirigente Scolastica Veronica Di Mauro.

La Commissione -formata da due insegnati, due membri del Comitato dei Servizi e due esponenti del Comune, oltre alla Dirigente Scolastica- ha assegnato il primo premio a Beatrice Costantina, Melissa Manchia e Giulia Spoto; il secondo a Matteo Bertino; il terzo invece ad Alessandro Lattarulo e Gabriele Falsetti. Menzioni speciali anche per Alessandro Defazio, Giulia La Blasca, Ginevra La Riccia, Alessia Pala ed Erika Vento. “Ringrazio tutti coloro che hanno consentito la buona riuscita del progetto e soprattutto la scuola che ha avvicinato i ragazzi ai temi della legalità e della giustizia” ha invece espresso Paolo Catalano, Presidente del Comitato dei Servizi.


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