Mappano: due giorni di festa per San Potito


L’iniziativa, come sempre proposta dall’associazione Amici di Ascoli Satriano Piemonte e Valle d’Aosta, si pone l’obiettivo di rinnovare le tradizioni per non perdere le proprie origini.

di Giada rapa

Un percorso di conoscenza e di condivisione, tra due comunità con storie e tradizioni diverse che si uniscono, si confrontano e danno vita a due giorni di festa, fatti di celebrazioni religiose, momenti culturali e di convivialità. Sono questi gli ingredienti delle celebrazioni per San Potito Martire, promosse, ormai tradizionalmente, dall’associazione Amici di Ascoli Satriano Piemonte e Valle d’Aosta presso il comune di Mappano grazie anche a una nutrita rappresentanza di abitanti le cui origini sono ricollegate alla cittadina pugliese.

Ormai consolidato il programma, iniziato nel pomeriggio di sabato 20 gennaio, con la presenza di Vincenzo Santullo a moderare gli interventi e i saluti delle autorità. A partire dal sindaco di Mappano, Francesco Grassi – che ha ricordato come la comunità di Ascoli Satriano sia una parte viva e palpitante di quella dell’ex-frazione – passando per gli interventi del sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone; il questore della Provincia di Torino Vincenzo Ciarambino – che nel suo intervento ha ricordato la figura del poliziotto Peppino Ciotta, assassinato a Torino dalle Brigate Rosse – il parroco di Mappano, don Riccardo Robella – alla sua prima celebrazione di San Potito – e il diacono Matteo Suozzo; il delegato del Vescovo di Cerignola e Ascoli Satriano, don Angelo Festa – il quale ha ricordato le figure di don Potito Gallo e don Tonino Mottola, quest’ultimo scomparso a dicembre 2023 – e Pasquale Mastracchio in rappresentanza dell’associazione Pugliesi nel Mondo. Presente anche la Consigliera Regionale del Movimento 5 Stelle Sarah Disabato. È poi seguita la presentazione del libro di Ezio Capello “Il Tesoro di Pirro” – che vede protagonista proprio Ascoli Satriano – a opera del giornalista Marco Margrita; la nomina dell’Ascolano dell’Anno e la commedia “Emigrante, sì… Ma non troppo”. La giornata si è conclusa con la cena accompagnata da musica tradizionale ascolana.

Domenica 21 gennaio è stato invece il momento delle celebrazioni religiose, con la messa e la lettura della Preghiera a San Potito Martire e a San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, che la municipale di Mappano ha nuovamente festeggiato nella stessa occasione. È poi seguita la processione con l’effige del martire per le vie della città – fino a raggiungere il Santuario – con l’accompagnamento della Banda Musicale “Mirafiori Sud” di Torino, diretta dal Maestro Guglielmo Luppino. Chiusura dei festeggiamenti con un pranzo conviviale.


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