Riaperta, dopo anni di attesa, la tratta ferroviaria Torino-Ceres


Il primo viaggio si è svolto venerdì 19 gennaio, alla presenza di molteplici autorità nazionali. A Borgaro l’arrivo del treno è stato accolto da una rappresentanza di studenti della Scuola Media, futuri fruitori del mezzo.

di Giada Rapa

Dopo una lunga attesa e costanti rinvii, sabato 20 gennaio è stata finalmente riattivata agli utenti la tratta ferroviaria Torino-Ceres, che permetterà quindi di raggiungere agevolmente sia il nostro capoluogo, ma anche di recarsi all’aeroporto di Caselle, alla Reggia di Venaria, a Cirié e nelle Valli di Lanzo (da Germagnano a Ceres ancora in bus però). LEGGI E SCARICA TUTTI GLI ORARI e LA MAPPA DEI COLLEGAMENTI

Una riapertura che potrebbe sicuramente portare un riscontro positivo per il turismo, ma che andrà sicuramente ad agevolare la mobilità – abbandonando l’auto e contribuendo a ridurre i livelli di inquinamento – di coloro che a Torino si recano per motivi di lavoro o di studio. E proprio gli studenti sono stati in prima linea alla stazione di Borgaro nella mattinata del 19 gennaio, durante il viaggio inaugurale della nuova tratta, con una rappresentanza di ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo, che a partire dal prossimo anno potranno usufruire anche di questo mezzo di trasporto per recarsi alle superiori.

Sempre il 19 gennaio a Borgaro, ad attendere l’arrivo del treno anche i volontari del Gruppo Bersaglieri “Ettore Zavattaro”, del Gruppo Alpini e della Pro Loco, oltre a Franco Romanelli e Jonathan Kleis che, armati rispettivamente di pianoforte e banjo hanno intrattenuto i presenti proponendo un variegato repertorio musicale. Tante le autorità presenti: dal vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e i primi cittadini di Ciriè, San Maurizio Canavese, Caselle e Borgaro.


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