Mappano: l’Istituto Comprensivo implementa la sua offerta digitale e non solo


Migliori interconnessioni e strumenti di apprendimento innovativi sono stati attivati grazie ai fondi PON e PNRR. Per un’offerta formativa sempre più varia e interessante.

di Giada Rapa

Numero di febbraio di sullascia.net LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE

Durante il biennio nel quale il CoVid-19 ha caratterizzato le nostre vite, anche per gli Istituti Comprensivi è stata evidenziata la necessità di stare al passo con le nuove tecnologie, non solo a livello di connessioni performanti. Arricchire l’offerta formativa diventa quindi prioritario, e l’Istituto Comprensivo di Mappano non è da meno, grazie anche alla partecipazione a bandi PON e a fondi PNRR.

Potenziamento della rete – per dotare gli edifici scolastici di un’infrastruttura veloce ed efficiente – e implemento dei dispositivi per permettere la trasformazione digitale della didattica – con l’acquisto di 18 monitor interattivi e di 15 notebook e amplificatori, oltre a 2 postazioni complete per gli uffici – per gli edifici scolastici; kit didattici e per la manipolazione degli elementi – per predisporre spazi didattici adeguati e strumenti ottimali al fine di permettere un apprendimento innovativo ai bambini nella fascia d’età 3-6 anni – senza dimenticare l’aspetto green con la realizzazione e la risistemazione di giardini e orti didattici nei plessi dell’Istituto. “La scorsa estate, inoltre, sempre grazie ai PON, è stato possibile attivare progetti di socialità e ampliamento dell’offerta formativa per i nostri alunni. Inoltre, per studenti e studentesse provenienti dall’Ucraina e/o da altri paesi stranieri, è stato avviato un programma al fine di rafforzare il diritto allo studio e l’inclusione educativa” ha spiegato la docente Manuela Smario.

Come anticipato in precedenza, anche i fondi del PNRR hanno portato non solo investimenti in tecnologia e infrastrutture digitali, ma anche formazione e sistemi di apprendimento a distanza, per rendere le scuole più accessibili ed efficienti.  “L’obiettivo è la realizzazione di spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali idonei a sostenere l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – quali set educativi di fisica e di scienze naturali; kit di robotica, fotocamere 360°, stampanti 3D, visori per realtà aumentata. Il tutto per incentivare l’approcciarsi alle discipline scientifiche e tecnologiche, e spingere anche le alunne ad intraprendere studi scientifici”. Grande attenzione anche al tema della dispersione scolastica, finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nelle Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado attraverso lo strumento NextGenerationEU e progetti di arti scenografiche, coding, musica e teatro.

Una scuola che cresce, per offrire sempre maggiori opportunità ai propri studenti, per permettere loro di sviluppare le proprie capacità e le proprie doti, anche al di là delle mere materie didattiche.


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