Mappano: un corso dell’UniTre per non dimenticare le proprie origini


La prima serata, che ha visto una parte introduttiva sullo sviluppo di Torino, successivamente si è incentrata maggiormente sulla storia dell’ex frazione.

di Giada Rapa

“Un’iniziativa che parla di cultura, di educazione dei cittadini e di conservazione della nostra storia. Se siamo distratti, infatti, rischiamo di scordarci chi siamo”. È così che il sindaco di Mappano, Francesco Grassi, ha introdotto il primo di una lunga serie di appuntamenti promossi dall’UniTre presieduta da Giorgio Folchi: un corso che si terrà ogni lunedì in sala Lea Garofalo, per apprendere come è avvenuto lo sviluppo di Torino e del territorio limitrofo.

L’avvio, il 15 gennaio, ha purtroppo visto l’assenza – per motivi di salute – dell’ingegnere Franco Borsello, uno dei principali relatori del corso, di cui però sono state proiettate due video-lezioni nelle quale è stata raccontata brevemente le origini della città di Torino.  Una prima parte ha raggiunto il periodo romano, mentre la seconda ha portato i presenti fino al Medioevo. A concentrarsi maggiormente sugli aspetti del territorio limitrofo, compresa quindi l’ex frazione, è stato invece l’architetto casellese Giancarlo Colombatto.

Più le lezioni andranno avanti, più si entrerà nel dettaglio della storia recente di Mappano, con i contributi dello storico e giornalista locale Davide Aimonetto e dello stesso sindaco Grassi. Una bella occasione per rispolverare le proprie conoscenze e magari apprendere qualcosa di nuovo.


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