Mappano: sottoscritto il Protocollo “Europa in Comune”


L’ingresso ufficiale nella rete “Antenne Europa” non ha solo visto al firma del sindaco Francesco Grassi, ma anche un momento informativo sulle opportunità offerte.

Mappano: sottoscritto il Protocollo “Europa in Comune”

dalla Redazione

Come già anticipato dal sindaco Francesco Grassi durante l’ultima seduta consiliare, quest’anno la comunità di Mappano ha celebrato per il primo anno la Festa dell’Europa. L’occasione è coincisa con la sottoscrizione, nel pomeriggio di venerdì 8 maggio, del Protocollo “Europa in Comune”, atto che sancisce l’ingresso del comune nella rete delle Antenne Europa. Alla firma erano presenti anche il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, la vicesindaca mappanese Paola Borsello – delegata al progetto europeo – e Luca Conforti, Referente di Europe Direct Torino.

L’adesione permette a Mappano di diventare un punto di riferimento locale per informazione, partecipazione e cittadinanza europea, avvicinando le opportunità dell’Unione ai cittadini, alle associazioni e soprattutto ai più giovani. Dopo la parte istituzionale, infatti, i referenti di Europe Direct hanno illustrato in modo pratico le principali opportunità offerte dall’Unione Europea: dai programmi di mobilità come Erasmus+, il Corpo Europeo di Solidarietà e DiscoverEU, fino ai diritti dei consumatori, al roaming, alla tutela dei viaggiatori e agli strumenti utili per orientarsi tra bandi e percorsi formativi.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche lo sportello informativo mensile che sarà attivo in municipio, dove si potranno ricevere consulenze individuali su progetti, finanziamenti e iniziative europee. L’ingresso nella rete – che conta oltre 500 sportelli in Europa – rappresenta per Mappano un tassello importante nella costruzione di una comunità più consapevole e connessa con le politiche europee: un percorso che l’amministrazione definisce “un investimento sulla partecipazione e sulla crescita del territorio”, in linea con le attività già avviate nelle scuole e con i progetti di mobilità sostenibile finanziati negli ultimi anni.


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