Mappano: un primo confronto pubblico alla scoperta delle comunità energetiche rinnovabili


Solar Valley, la CER alla quale l’amministrazione ha aderito, si è presentata alla cittadinanza illustrando le opportunità e i benefici ambientali ed economici che si possono ottenere.

di Giada Rapa

Durante la seduta del 26 novembre 2025, il Consiglio Comunale di Mappano ha approvato all’unanimità l’adesione alla comunità energetica rinnovabile “Solar Valley”, promossa dal vicino Comune di Settimo Torinese. A poco più di tre mesi da quella decisione, l’amministrazione ha scelto di organizzare una serata informativa aperta alla cittadinanza ribadendo – attraverso il consigliere delegato all’Ambiente Sergio Cretier, il proprio impegno nel sensibilizzare in particolare la zona della Reisina, che ricade sotto la Cabina Primaria di Settimo – per spiegare in modo semplice cosa sia una CER e quali opportunità possa offrire al territorio.

La serata del 4 marzo ha visto la partecipazione di Silvio Perrone, referente regionale di Solar Valley, che ha illustrato la piattaforma messa a disposizione per la gestione delle adesioni e dei servizi collegati. e dell’architetta Giuditta Crivellari, recentemente entrata nell’ufficio urbanistica comunale. L’obiettivo dell’incontro era chiarire, con un linguaggio accessibile, come funziona una comunità energetica rinnovabile: un gruppo di cittadini, enti e imprese che decidono di produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, ottenendo benefici economici e ambientali. Perrone ha spiegato che possono aderire famiglie, attività commerciali, imprese e enti pubblici, sia come consumatori sia come produttori di energia. Non è necessario cambiare fornitore e non ci sono vincoli di permanenza. Tra i vantaggi principali la possibilità di risparmiare sulla bolletta, grazie agli incentivi riconosciuti a chi partecipa alla condivisione dell’energia; la promozione di un consumo più sostenibile, perché l’energia condivisa viene prodotta e utilizzata all’interno dello stesso territorio; la creazione di nuove opportunità per finanziare progetti sociali e comunitari. Solar Valley ha portato anche alcuni esempi concreti: in molti casi, i partecipanti riescono a recuperare l’equivalente di una bolletta all’anno, senza costi iniziali e senza impegni particolari.

Durante la serata è stato illustrato anche il modello di ripartizione adottato da Solar Valley, che assegna una quota del contributo ai consumatori, una ai produttori e una parte alla comunità, destinata a iniziative collettive. Un approccio che punta a garantire equità e trasparenza, due principi fondamentali per il buon funzionamento di una CER. Molte le domande arrivate dal pubblico: dalla compatibilità con impianti fotovoltaici già esistenti, alla possibilità di aderire come singoli condomini, fino alle modalità di registrazione.


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