Da San Salvario a Filadelfia, la Circoscrizione 8 pensa al futuro di via Lombroso 16 e del Moi


TORINO – Sull’ex ospedale omeopatico e le arcate olimpiche si sono tenute ieri due commissioni per iniziare a definire posizioni condivise da discutere a settembre con il Comune.

di G. D’Amelio

1Due riunioni per iniziare a meditare proposte e richieste da sottoporre all’amministrazione centrale in merito all’utilizzo di alcuni spazi presenti sul territorio. Parliamo della palazzina da ristrutturare di via Lombroso 16 e delle arcate dell’ex Moi di via Giordano Bruno, ieri pomeriggio oggetto di discussione da parte dei consiglieri della Circoscrizione 8.

VIA LOMBROSO 16 – Sullo stabile in disuso presente in San Salvario, una volta sede dell’ospedale omeopatico di Torino, secondo le intenzioni della passata Giunta Fassino è di farne una casa per studenti realizzata da un privato al quale l’amministrazione comunale, tramite bando di gara, affiderebbe il diritto di superficie dell’area per 99 anni. Una soluzione che permetterebbe di completare e riordinare quello che oggi si presenta come uno dei poli culturali più vivi del quartiere (sede della biblioteca Ginzburg e di spazi d’incontro gestiti dalla Circoscrizione e da alcune associazioni del territorio). Il nodo da sciogliere ora è capire se la nuova squadra capitanata dalla Sindaca Chiara Appendino proseguirà su questa strada o se la stessa proporrà altre soluzioni di impiego della palazzina. In attesa di capire questo passaggio, l’ente di prossimità, ragionando sulla soluzione della vecchia Giunta, sta iniziando ad elaborare una serie di richieste da presentare agli assessori competenti per la tutela dell’utilizzo pubblico.

2ARCATE EX MOI – Anche per la mega struttura ex olimpica del quartiere Filadelfia, si attende di capire quale sarà il suo futuro utilizzo dopo l’annuncio del Politecnico di Torino e dell’Università di non volere più realizzare in quel sito un centro di ricerca biomedicale. In autunno dovrebbe essere presa una decisione finale se continuare su questa strada o se sarà necessario per il Comune cambiare completamente rotta. Anche in questo caso la Circoscrizione, per non farsi trovare impreparata, ha incominciato a porsi dei quesiti sul suo utilizzo alternativo. E durante la commissione di ieri sono emerse diverse idee che vanno dalla realizzazione di una Cittadella del Gusto, all’allestimento di un mercato di prodotti di eccellenza, fino alla dislocazione di locali che operano nel settore della movida cittadina.


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Giovanni D'Amelio