Gioco d’azzardo: presto anche Torino limiterà gli orari di funzionamento delle slot


Pronta la mozione del Movimento 5 Stelle che sarà presentata durante il primo Consiglio Comunale della città. L’obiettivo è costruire una rete di sistema con i comuni della provincia nei quali sono già in vigore ordinanze in tal senso.

Alberto Unia, capogruppo Movimento 5 Stelle in Sala Rossa

Alberto Unia, capogruppo Movimento 5 Stelle in Sala Rossa

Torino – Il Movimento 5 stelle ha annunciato che, conclusa la pausa di agosto, il primo provvedimento che verrà portato in discussione e votazione in Consiglio Comunale sarà la mozione No Slot depositata nel pomeriggio di ieri dal capogruppo Alberto Unia. Un documento che, in linea con la legge regionale 9/2016 Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, prevede di fissare delle limitazione negli orari di apertura e rivendita di azzardo legale sul territorio e che impegna la Sindaca, Chiara Appendino, a emanare un’ordinanza in materia.

Questa ordinanza è già in vigore in 18 comuni della provincia e i vincoli riportati in maggior parte riguardano la fascia oraria 8 – 13. E proprio con questi enti – sostengono i pentastellati torinesi – sarà necessario fare sinergia per combattere il fenomeno del gioco d’azzardo che ha devastanti conseguenze sociali ed economiche. Basti pensare che attualmente in Piemonte sono circa 1.300 le persone in trattamento presso i Sert, le strutture che curano le dipendenze, e che le più colpite appartengono alle fasce più povere e meno scolarizzate della popolazione.


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Giovanni D'Amelio