La Circoscrizione 8 in visita al Fila


TORINO – I consiglieri dell’ente di prossimità hanno potuto visionare di persona l’andamento dei lavori all’impianto sportivo che tra pochi mesi diventerà la casa del Torino FC e fiore all’occhiello del quartiere.

di G. D’Amelio

20161010_161402Il Filadelfia sta tornando. A pochi giorni dal 90° compleanno dello storico stadio, che cadrà il prossimo 17 ottobre, il primo lotto dell’opera, che sta sorgendo esattamente lì dove giocava il Grande Torino, sarà infatti concluso entro gennaio 2017. Dopo gli opportuni collaudi, la sua apertura è prevista per la prossima primavera. Sui due campi da gioco, in erba naturale, si giocheranno le partite di campionato della Primavera e di altre categorie giovanili, ma si allenerà anche la prima squadra di mister Mihajlovich. L’impianto, che avrà una capienza di circa 4 mila posti, di cui 2 mila al coperto, diventerà la sede degli uffici del Torino FC e della Fondazione Stadio Filadelfia. Ci saranno palestre, foresterie, sala stampa, parcheggi interrati. Sul piazzale della Memoria, il cortile che separa la tribuna dal campo secondario, saranno installati dei pennoni ognuno dei quali ricorderà i giocatori della squadra degli Invincibili.

filadelfia_torino01-k3hd-u10601759052886w4f-700x394lastampa_itL’opera, realizzata dalla ditta astigiana Cs Costruzioni, ha un costo che si aggira sugli 8 milioni di euro. Di questi, 3,5 milioni sono stati stanziati dal Comune di Torino, altrettanti dalla Regione Piemonte e 1 dalla Fondazione e Torino FC. Ancora incerti, invece, i tempi per la costruzione della parte museale e commerciale che interesserà il lato di via Giordano Bruno. Tramite sottoscrizioni dirette di aziende e tifosi si sta cercando di racimolare il capitale per portare a conclusione quella che sarà la cittadella granata, fiore all’occhiello dell’omonimo quartiere Filadelfia.


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Giovanni D'Amelio