Manutenzione straordinaria alla Pellico, i soldi ci sono ma i lavori non partono


TORINO – Nonostante il Comune abbia espletato da mesi tutte le pratiche burocratiche, nessun cantiere al momento è stato aperto nel plesso di via Madama Cristina. “Nei prossimi giorni monteremo i ponteggi” assicurano però dalla ditta che ha vinto l’appalto.

di Giovanni D’Amelio

2Il fatto che, per un anno, bambini, insegnanti e personale scolastico dovranno convivere con un cantiere edile già si sapeva. Si attendeva, quindi, e si dava quasi per scontato, l’allestimento dello stesso a giugno. a scuola chiusa. per effettuare i lavori più impattanti, cosa che invece non è avvenuta. A meno di due settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico la primaria Silvio Pellico di via Madama Cristina 102, nonostante tutte le pratiche burocratiche siano state espletate da parte del Comune, attende ancora l’avvio delle opere di manutenzione straordinaria e di riqualificazione della parte inagibile dello stabile. La causa di questo ritardo pare sia legata al fatto che l’impresa che ha vinto l’appalto, tramite un deciso ribasso della base d’asta,  abbia incontrato problemi nella fornitura del materiali necessari a compiere l’intervento. La stessa ditta, però, nella giornata di ieri, ha comunicato al nostro giornale che “nei prossimi giorni monteremo i ponteggi”. Una notizia confermata anche dalla dirigenza scolastica della scuola che in un e-mail ha comunicato “che, in base alle ultime informazioni ricevute, il cantiere per la ristrutturazione dell’ala nuova della scuola Pellico partirà a breve”. Se ciò non dovesse avvenire si andrebbe verso lo scioglimento dell’obbligo contrattuale e i lavori dovrebbero essere nuovamente aggiudicati.

L’INTOPPO – Secondo una nota ufficiale, lo scorso 20 giugno, il settore edilizia scolastica del Comune ha proceduto alla formale consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria, la Co.Ve.Ma srl di Castelfranco Emilia (MO), ma questa “in considerazione del particolare sistema di consolidamento non invasivo poco diffuso sul mercato, – si legge – ha comunicato di avere delle difficoltà ad ottenere dei preventivi di fornitura accettabili economicamente e quindi non ha ancora proceduto all’inizio effettivo delle lavorazioni in cantiere”. In precedenza, la gara di evidenza pubblica, con base d’asta di 800 mila euro, si era chiusa lo scorso 28 dicembre con l’aggiudicazione dei lavori per una spesa complessiva  a base di contratto di 512.013 euro.

DALLA CIRCOSCRIZIONE – Fin qui, la vicenda è stata seguita con attenzione dal coordinatore della 8. “Ho richiesto un incontro urgente con i tecnici della Divisione Scolastica del Comune – ha commentato Massimiliano Miano, Vicepresidente con delega ai Lavori Pubblici – per capire come intendano procedere e sollecitare la definizione del sistema di consolidamento della scuola. La Circoscrizione 8 condivide con la Città l’impegno riservato alla sicurezza scolastica dei propri istituti. Siamo fiduciosi, così come già sollecitato le settimane scorse, di far partire quanto prima i lavori previsti dal piano di manutenzione straordinaria”.

I LAVORI – Gli interventi sono finalizzati al consolidamento di una parte di edificio costruito negli anni ‘80 (lato via Madama Cristina) e momentaneamente dichiarato inagibile, per migliorare le caratteristiche meccaniche della struttura e la vulnerabilità sismica. I costi per l’esecuzione delle opere saranno coperti tramite mutui accesi dalla Regione Piemonte e finanziati con fondi del Miur attraverso la Banca Europea per gli Investimenti (Bei).


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