Parking interrato: Salviamo Corso Marconi è pronto ad un nuovo ricorso al TAR


TORINO – Il comitato di cittadini chiede l’accantonamento definitivo del progetto e propone un dibattito per discutere sulla riqualificazione del viale.

corso-marconi-2Oggi, giovedì 20 ottobre, è la giornata europea delle alberate e per l’occasione il comitato Salviamo Corso Marconi torna ad esprimere il proprio pensiero critico contro la realizzazione del parcheggio privato interrato che secondo il progetto della passata amministrazione dovrebbe sorgere nel tratto del viale che va da via Madama Cristina a corso Massimo D’Azeglio. Il comitato, che dall’aprile 2013 lotta per salvare l’alberata storica di corso Marconi, ottenendone la tutela dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, in un comunicato stampa auspica che “lo scellerato progetto del parcheggio interrato privato pertinenziale, contro il quale abbiamo presentato un ricorso al TAR ancora pendente, venga definitivamente archiviato”.

“Se – continua la nota – dopo l’avvenuta revoca della prima aggiudicazione (alla Gestinord, la ditta che ha vinto il bando di gara, ndr) il progetto venisse aggiudicato dal Comune ad altra impresa, risponderemo con la determinazione dimostrata dai cittadini in questi anni, proponendo un nuovo ricorso. Il Presidente del comitato, Umberto Capra aggiunge: “Il prossimo passo sarà poi quello di promuovere un pubblico dibattito per la riqualificazione e manutenzione del viale e di aprire in tale direzione una collaborazione con la nuova amministrazione”.


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Giovanni D'Amelio