Acqua nel torinese: incrementato di 6,1 milioni di euro l’utile netto di SMAT


Soddisfatto il Presidente della società Alessandro Lorenzi, che ha annunciato investimenti complessivi per 1,5 miliardi di euro nei prossimi quindici anni.

dalla Redazione

Torino – Ancora una volta Società Metropolitana Acque Torino dimostra di essere un’azienda che funziona. Nel corso della recente assemblea dei comuni soci SMAT, svoltasi al Centro Risanamento Acque di Castiglione Torinese è stato presentato il Bilancio di esercizio 2016. In crescita l’utile netto, che passa da 55,4 milioni di euro nel 2015 a 61,5 milioni nel 2016 e che verrà interamente investito in servizi alla cittadinanza. Sulla cifra totale, 46,8 milioni di euro andranno a riserva SMAT, vincolati per l’attuazione del Piano Economico Finanziario per gli Investimenti, mentre i restanti 11,7 milioni di euro ai comuni soci per servizi finalizzati alla tutela dell’ambiente. Buon risultato anche per la Posizione Finanziaria Netta, che passa da 261,5 milioni di euro a 241,8 milioni, con una diminuzione del debito di oltre il 7%.

“L’eccellente risultato di gestione – ha commentato il presidente SMAT Alessandro Lorenzi – conferma la capacità amministrativo-finanziaria della società, impegnata in un Piano Economico fino al 2033 che riporta investimenti complessivi superiori a 1,5 miliardi di euro”. “È stata premiata soprattutto la strategia aziendale – ha proseguito l’amministratore delegato Paolo Romano – che in questi anni ha incrementato l’organizzazione dei servizi sul territorio e gli investimenti, anche sul fronte della ricerca applicata, impiegando tecnologie e processi innovativi che hanno collocato l’azienda tra i quattro più grandi operatori del settore italiano con una economia di gestione efficiente e sostenibile per l’intera collettività”.


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