Emergenza acqua: anche il Comune di Torino chiede collaborazione alla cittadinanza


Il capoluogo piemontese fa i conti sulla perdurante crisi idrica che interessa la città. “Usare l’acqua con parsimonia, solo per gli usi essenziali”.

Torino – Nei giorni scorsi alcuni appelli sono stati pubblicati sui siti internet di alcuni comuni, tra i quali quello di San Maurizio Canavese, ma ora tocca alla grande città rivolgersi ai cittadini per chiedere aiuto. Il perdurare della crisi idrica dovuta alla mancanza di pioggia, sta intaccando in maniera emergenziale le scorte naturali di acqua, tanto che il Presidente dell’Autorità d’ambito torinese (Ato3) ha chiesto ai sindaci dei comuni della Città metropolitana che sono più in difficoltà nell’approvvigionamento idrico di emettere “le necessarie ordinanze allo scopo di garantire la fornitura per gli usi essenziali (domestico e igienico-sanitario) con divieti o limitazioni di utilizzo agli usi secondari non essenziali“, come l’irrigazione di orti e di giardini, lavaggio di cortili, autoveicoli.

Una situazione che ha interessato decine di comuni e che non esclude che anche i comuni non ancora in difficoltà, ed è il caso del capoluogo, ma anche della nostra zona nord, pongano ai propri cittadini la necessità di adeguarsi a consumi più contenuti. Così l’amministrazione comunale torinese, tramite i propri organi di stampa, invita i cittadini e cittadine di Torino a usare l’acqua con parsimonia, solo per gli usi essenziali. Lo stesso presidente dell’Ato3 rivolge il suo invito al risparmio “anche dove non ci siano carenze nella fornitura, allo scopo di contribuire alla tutela della risorsa idrica e garantire un livello minimo dei corsi d’acqua per la salvaguardia ambientale”.


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Giovanni D'Amelio