Torino: al via un tavolo di lavoro istituzionale per il superamento dei campi Rom


Il primo incontro già la prossima settimana. A darne notizia la Sindaca Appendino e il Prefetto Sacconi durante un incontro con i rappresentanti del Coordinamento dei Comitati Torino Nord. Intanto è scattata un’ampia operazione di polizia alla ricerca della giovane Rom, evasa ieri dal carcere delle Vallette, accusata di omicidio stradale ai danni di Oreste Giagnotto.

di G. D’Amelio

Torino – Si è svolto nel pomeriggio di ieri, lunedì 19 giugno, il corteo di protesta contro i roghi tossici organizzato dal Coordinamento dei Comitati Torino Nord. Circa una sessantina i cittadini che si sono ritrovati in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune, per dire basta ai fumi inquinanti, provenienti soprattutto dai campi Rom di via Germagnano e strada dell’’Aeroporto, che mettono a rischio la loro salute e delle tante persone che abitano nelle vicinanze delle baraccopoli. Al Coordinamento si sono uniti anche una trentina di appartenenti a Forza Nuova e Casa Pound, tutti rigorosamente con la bandiera italiana sventolante, oltre ai familiari di Oreste Giagnotto, il motociclista morto in un incidente il 12 maggio in strada Aeroporto a causa di una manovra maldestra compiuta da una giovane nomade alla guida di un camper.

TENSIONI DURANTE IL CORTEO – Prima della partenza dei manifestanti alla volta del Palazzo della Prefettura, avvenuta intorno alle 17, si è temuto il peggio quando si è creato un parapiglia intorno a Vesna Vuletic, Presidentessa dell’associazione Idea Rom, che con fare un po’ provocatorio si era messa a fotografare i manifestanti (soprattutto quelli di Forza Nuova). Solo l’intervento delle forze dell’ordine, in gran numero e in assetto antisommossa, ha evitato una sicura rissa. Altro scontro verbale si è avuto durante il breve tragitto del codazzo, quando alcuni giovani da un balcone di via Palazzo di Città hanno lanciato dell’acqua sui manifestanti di destra. Urla e insulti, ma l’intervento della polizia ha evitato che la questione degenerasse.

L’INCONTRO CON IL PREFETTO E LA SINDACA – Una volta giunti in piazza Castello, sotto il Palazzo della Prefettura, una delegazione di nove rappresentanti del Coordinamento dei Comitati Torino Nord è stata ricevuta dal padrone di casa, Renato Sacconi. Insieme al Prefetto c’erano anche la Sindaca Chiara Appendino e l’assessore all’Ambiente Alberto Unia. “Alla nostra domanda sul superamento dei campi Rom – ha raccontato Carla Pairolero, Presidentessa del circolo Legambiente Metropolitano, presente al summit – la Sindaca ha risposto che la Città sta lavorando su un progetto, ma che non è così facile trovare una soluzione. Sacconi ha acconsentito all’apertura di un tavolo di lavoro permanente, composto da Prefettura, amministrazione comunale, Circoscrizioni 5 e 6, forze ordine, vigili fuoco e comitati, per trovare vie condivise e mettere in atto questo superamento. Probabilmente ci incontreremo già la prossima settimana. Inoltre – ha concluso Pairolero – alla nostra richiesta di indagine epidemiologica nel campo di strada Aeroporto, il Prefetto ha sollecitato la Sindaca a confrontarsi con la Regione per procedere a questo tipo di analisi”.

EVASA LA GIOVANE ROM ACCUSATA DI OMICIDIO STRADALELaura Suleimanovic è evasa dal carcere delle Vallette. La 22enne bosniaca colpevole del sinistro in strada dell’Aeroporto, che è costata la vita a Oreste Giagnotto, è fuggita dal penitenziario. La notizia so è appresa proprio mentre i manifestanti erano sotto la sede della Prefettura, scatenando l’ira della famiglia Giagnotto, increduli nell’apprendere la comunicazione. La donna, che si è allontanata dal carcere lasciando nella struttura la figlioletta di un anno, al momento ha fatto perdere le sue tracce, ma è scattata una gigantesca operazione di ricerca da parte delle forze dell’ordine, soprattutto nei campi Rom della città.


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Giovanni D'Amelio