“Azione Altro Tempo 0-6” per bambini e famiglie


31072015268Partirà per i primi di ottobre il progetto realizzato dal comune di Borgaro e approvato dalla Compagnia di San Paolo dedicato alla prima infanzia.

di Giada Rapa

BORGARO – Venerdì 31 luglio si è tenuta una conferenza stampa per annunciare l’ottenuto finanziamento del progetto “Azione Altro Tempo 0-6” da parte della Compagnia di San Paolo. Il titolo del progetto del comune di Borgaro è “Avvicinarsi alla scuola dell’Infanzia”, finanziato al 100% dalla Compagnia di San paolo nella misura di 8.800,00 euro. Altri 3,000 euro arriveranno dal comune di Borgaro, 2.000,00 dall’ASL TO4 e 200,00 dall’associazione OASI, che aderiscono al progetto.
“È un progetto rivolto alla prima infanzia, che secondo noi ha un duplice risultato: dà un servizio alle famiglie e sottolinea la capacità progettuale della nostra squadra, che è riuscita a coinvolgere molteplici soggetti presenti sul territorio” spiega il sindaco Claudio Gambino. In effetti, la squadra formata dall’assessore Marcella Maurin e dalle consigliere Fabiana Cescon e Maria Mainini, ha lavorato per quasi nove mesi sul territorio, intervistando i genitori negli studi pediatrici o tramite telefonate, informandosi sulle maggiori problematiche genitoriali nel corso della fascia d’età 0-3 anni. Dai dati acquisiti è stato riscontrato che l’84% dei bambini nella fascia sovra citata non frequenta il nido, con poche occasioni di incontro da parte dei genitori e successiva “emarginazione”. Per questo il comune ha deciso di creare occasioni di incontro e di confronto con il supporto di pediatri e psicologi, ma anche un agronomo, un musicologo e un musicista, una bibliotecaria. Ci saranno 3 cicli di 5 incontri di due ore ciascuno, che si svolgeranno il sabato mattina nei locali della scuola Grosa e che inizieranno a partire dai primi di ottobre.
Ogni incontro affronterà un tema specifico, come l’alimentazione o i rapporti interpersonali tra bambini e genitori o tra bambini e eventuali fratelli/sorelle. Ovviamente prevarranno i momenti di gioco, privilegiando sempre la condivisione, in modo tale da poter riproporre le esperienze acquisite anche in casa. Oltre all’associazione OASI collaboreranno al progetto, che durerà almeno 3 anni, l’associazione 5 Sensi, Parole&Musica e Banca del Tempo.


Commenti

commenti